Aristofane in blue è uno spettacolo ambizioso e complesso, volutamente di non immediata e pacifica fruizione, a cominciare dalla definizione di “opera musical – teatral – multimediale”. Ma è proprio così che l’ha voluto il suo ideatore Maurizio Pisati che lo porta in scena (fino al 31 marzo) al Teatro Oscar di Milano, per la…
Teatro & Cinema
I cattivi di Shakespeare sono tutti simpatici se li fa Steven Berkoff
In quella galleria di bravi attori sprecati che è il film The tourist, Steven Berkoff ha la parte del boss della mala circondato da sgherri russi (pur essendo inglese), disposto a tutto pur di recuperare quanto gli è stato rubato, persino di sfregiare il viso angelico della Jolie. Ma la carriera di Berkoff è piena…
Marina Biondi è una “Clitennestra” che fa il giro della sua prigione
Ho riletto il racconto Clitennestra o del crimine di Marguerite Yourcenar (pubblicato nella raccolta Fuochi) poco prima dello spettacolo al Teatro Ruggeri di Guastalla (Reggio Emilia): sono otto pagine nell’edizione dei Classici Bompiani. Il raffronto diretto con l’allestimento di Igor Mattei mi ha al principio spiazzato: la Clitennestra interpretata da Marina Biondi appare infatti più…
Arianna Scommegna è “Cleopatràs” (di Testori) al Binario 7 di Monza
Arianna Scommegna porta Cleopatràs di Giovanni Testori al Teatro Binario 7 di Monza, per la regia di Gigi Dall’Aglio, con accompagnamento musicale di Antony Montanari (al violoncello). Cleopatràs è il primo dei “Tre lai” pubblicati postumi nel 1994. Si tratta di tre lamenti di morte che altrettante figure femminili – Cleopatra e poi Erodiade (Erodiàs)…
Al Teatro Oscar Maria Eugenia D’Aquino è Ipazia e i suoi nemici
Al Museo Archeologico di Milano è allestita una piccola ma molto interessante mostra, intitolata Suoni silenti, che espone alcuni reperti della collezione permanente selezionati per raccontare ai visitatori l’universo musicale degli antichi Greci e Romani, di cui è giunta fino a noi soltanto una debolissima eco grazie a raffigurazioni su vasi, strumenti rinvenuti durante gli…
“Hysteria”: un film leggero ma vibrante sul piacere del progresso
“Prima di uscire per il corteo del Giubileo di diamante, poco dopo le undici del mattino del 22 giugno 1897, Vittoria, regina d’Inghilterra, vestita d’un abito nero marezzato di strisce grigio-piccione e trapunto di rose d’argento, trifogli d’Irlanda e fiori di cardo, entrò nella sala del telegrafo di palazzo Buckingham. Qui premette un bottone elettrico…





