Scorrendo i post degli amici su Facebook ho scoperto che Mario Perrotta teneva il suo spettacolo Odissea (intervista all’attore Mario Perrotta, Ulisse-Telemaco allo specchio) in una masseria di Nardò, in provincia di Lecce. Purtroppo l’appuntamento era appena un paio di giorni prima della mia discesa in Puglia. Mi sarebbe proprio piaciuto rivedere (anzi: rivivere) l’intenso…
Teatro & Cinema
Battiston ha portato a Verona il suo Otello cuore di tenebra
Alla poetessa Patrizia Cavalli, autrice della traduzione dell’Otello utilizzata da Giuseppe Battiston e Paolo Civati nel loro allestimento della tragedia shakespeariana, è stato chiesto: “Che cosa pensa di Otello? C’è chi lo ha definito ‘la tragedia della parola’. È d’accordo?” e lei ha risposto: “È difficile dare definizioni di testi così complessi. Le opere di…
I quattro Moschettieri sono tre: Corrado Accordino. Alias D’Artagnan
“Signora maestra, i cinque continenti sono quattro. Me ne ricordo tre e gliene dico due: l’Europa”. Chissà se Corrado Accordino, monzese classe 1970, ricorda questa barzelletta in voga negli anni Ottanta. Può essere. Di sicuro è stato fortemente influenzato – come tutti, del resto – dai programmi televisivi che proprio in quella decade iniziarono a…
Come due sorelle Elisabetta e Maria Stuarda giocano al teatro
Che sorpresa lo spettacolo Le regine. Elisabetta vs Maria Stuarda. Uno potrebbe aspettarsi uno scontro dialettico tra le due figure storiche, nello stile di una trasmissione pomeridiana in cui pseudo casalinghe (per nulla disperate) gareggiano nell’alzare i toni nel tentativo di dare “spessore” a quello che gridano. O la versione teatrale di una tribuna politica,…
Al Piccolo Battiston fa i conti con il padre. Di Paul Auster
Applausi. Tanti e calorosi applausi il pubblico milanese ha tributato a Giuseppe Battiston al termine dello spettacolo L’invenzione della solitudine, in scena al Piccolo Teatro Grassi fino al 13 aprile. Poco più di un’ora di un monologo intenso, drammatico, ma non privo di momenti di ilarità (sarcastica) e di tenerezza (frustrata). Un bilancio che appare…
“Preferirei di no”: in scena la storia dei 12 professori che dissero no al Duce
“Teatro civile” sarebbe un’espressione inutilmente tautologica se la rappresentazione di tanti (troppi) testi di autori intenti solo all’esplorazione del proprio ombelico non ci avesse fatto dimenticare che il teatro è il luogo della riflessione sull’inscindibile rapporto tra individuo e società. E proprio su questo legame è incentrato il bello spettacolo Preferirei di no che Riccardo Mini…





