Mercoledì 8 luglio 2015. Dopo la consueta, gustosa colazione (prugne e pesche del frutteto di casa, un croissant caldo, marmellata sia di pesche che di ciliegie – pure casalinga: la signora Dominique la prepara nel “laboratorio” sotto il portico – spalmata su una croccante baguette, latte con cacao…) presa al tavolo di legno grigio nel…
Europa
Aspettando Madeleine a Salon de Provence
La sera di mercoledì 8 luglio 2015 assisto, nel semichiostro in pietra dell’arroccato Castello dell’Emperi, che domina Salon de Provence, allo spettacolo Ce soir j’attends Madeleine, allestito dall’attore-autore Guillaume Nocture “montando” una serie di canzoni di Jacques Brel, appartenenti all’intero arco della sua produzione discografica (1953-1977; il grande brussellese “si è assentato” per un cancro…
#CapCorse15: godersi la natura nel “dito” della Corsica
Il filosofo Seneca, che fu anche tragediografo e uomo politico, fu relegato in Corsica per otto anni, dal 41 al 49 dopo Cristo. L’imperatore Claudio volle sbarazzarsi di lui con l’esilio, mentre il predecessore Caligola avrebbe preferito una soluzione più radicale, ma non ebbe tempo di metterla in pratica perché venne assassinato. Ma sarebbe stato…
#CapCorse15: Passeggiata culturale per Bastia
Meravigliosa cosa, la cultura. A saperlo fare, le si dovrebbe elevare un canto di lode. La cultura, infatti, permette di scoprire nessi a prima vista invisibili tra situazioni, temi, persone, luoghi e tempi lontanissimi tra loro. Prendiamo per esempio il libretto di Antoine Galland intitolato Elogio del caffè: in italiano l’ha pubblicato vent’anni fa Sellerio….
Cartoline dal bicentenario di Waterloo – Seconda parte
Le cifre esatte non si sapranno mai. Ma è certo che il 18 giugno 1815 fu una domenica di sangue, al termine della quale restarono sul terreno migliaia di vittime. Qualcosa come diecimila morti, di cui circa cinquemila francesi, quasi 1.800 britannici e oltre 1.200 prussiani. Tra gli Alleati i feriti superarono i tredicimila, mentre…
Cartoline dal bicentenario di Waterloo – Prima parte
Le vetrine di numerosi negozi che affacciano sulla via principale della cittadina di Waterloo, pochi chilometri a sud di Bruxelles, espongono in questi giorni un richiamo al bicentenario della battaglia. Non soltanto, è evidente, i manifesti delle commemorazioni. Alcune giocano con ironia sull’avvenimento storico, capitale per la storia europea, e sul protagonista che ne uscì…





