Una delle opere che più mi aveva colpito durante la visita della bella mostra “Beato Angelico e i maestri della luce” allestita al Museo Jacquemart-André di Parigi tra il settembre del 2011 e il dicembre del 2012, era la “Tebaide” di Beato Angelico.
Ne erano esposte in realtà due, se posso tener fede alla recensione che io stesso ho scritto e pubblicato qui su ALIBI Online: I “sogni dorati” di Beato Angelico in mostra al Jacquemart-André.

Questo tema iconografico mi affascina ormai da anni. Ho scoperto da poco due fonti a cui attingere per approfondirlo. La prima è il breve podcast di Radio Accademia dedicato alla “Tebaide” di Paolo Uccello. L’ha scritto e lo interpreta Grazia Sirianni dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, mentre il sound design è curato da Saverio Damiani. Lo si può ascoltare sul sito della stessa Accademia di Belle Arti.
Inizia così: “Immagina di essere in un deserto: sabbia a perdita d’occhio, alte dune all’orizzonte, profondo silenzio, completa solitudine, il vento che soffia. Ecco: il deserto di Tebe non è niente di tutto ciò”.
Il n. 34 de “La Galleria… dietro le quinte” (la newsletter dell’Accademia) informa che “si è svolto il controllo del climaframe che custodisce il capolavoro di Paolo Uccello, la Tebaide. Il lavoro di manutenzione e di verifica dell’ottimale funzionamento della cornice climatizzata è stata occasione unica per avere una visione più che ravvicinata con la pittura e assicurarle una ancor migliore nell’avvenire”.
Fabbriche di storie
Sul sito delle Gallerie degli Uffizi, invece, è possibile ascoltare “Fabbriche di storie”, un progetto dell’Area Mediazione Culturale e Accessibilità curato da Simona Bodo e Maria Grazia Panigada. Si tratta di podcast dedicati a dodici capolavori del museo, raccontati da “operatori museali e cittadini stranieri residenti in Italia che hanno intrecciato alla storia delle opere racconti che toccano temi universali: dalla famiglia all’amicizia, dalla preghiera al viaggio” (come recita il sito).
A dar loro voce sono famosi attori e attrici come Marco Baliani e Lucilla Giagnoni, Maria Paiato e Arianna Scommegna. Ascoltando il podcast dedicato alla “Tebaide” attribuita a Beato Angelico ho riconosciuto la voce di Marco Paolini, mentre in sottofondo suona il celebre Canone di Pachelbel. La narrazione è di Mohammad Aletaha.
Comincia così: “In questo dipinto nessuno è solo: ecco che cosa mi ha affascinato subito, avvicinandomi alla Tebaide. Un brulicare di vita in quello che dovrebbe essere il deserto vicino a Tebe, in Egitto”.
Saul Stucchi
Didascalia:
Beato Angelico (attr.)
Tebaide (1418-1420 circa)
Gallerie degli Uffizi, Firenze
L’immagine è presa da Wikipedia.