Nel febbraio del 2019 ho visitato le Gallerie Estensi di Modena, attirato da una piccola ma curiosa mostra intitolata “Storie d’Egitto. La riscoperta della raccolta egiziana del Museo Civico”. L’esposizione stava tutta in un ambiente, con la ricostruzione di un grosso armadio, alcuni pannelli didascalici e una postazione video. Ben altre sono le raccolte di cui possono menar vanto le Gallerie Estensi, per quantità e qualità delle opere!

A me personalmente hanno colpito in particolare il “Ritratto di Francesco I d’Este” di Diego Velázquez (collocato sapientemente e strategicamente in modo da calamitare su di sé tutti gli sguardi) e l’altarolo portatile dipinto da El Greco (che ho rivisto con emozione alla straordinaria mostra di El Greco al Grand Palais di Parigi). E poi il ciclo di Tintoretto sulle Metamorfosi di Ovidio e il sarcofago di Menis – per restare in tema d’Egitto -, datato al periodo tardo o all’età tolemaica. Senza trascurare la tavola con la “Leggenda di san Giovanni Crisostomo”, dipinta dal cosiddetto Secondo Maestro di Carpi.
Purtroppo però la pandemia del Coronavirus impedisce in questo momento di visitare fisicamente le Gallerie Estensi e a rimandare quest’esperienza assolutamente consigliabile a quando l’emergenza sarà rientrata. Come molti altri musei, tuttavia, anche le Gallerie Estensi si sono impegnate a escogitare un modo per tenere vivo l’interesse dei suoi visitatori, affezionati o potenziali che siano.
Visite guidate virtuali
Domenica 19 aprile 2020 prenderanno avvio le visite virtuali con tecnologia 3D. L’appuntamento è per le ore 16.00, mentre il tema sarà la storia della famiglia d’Este, rievocata partendo dai ritratti dei componenti che più si sono distinti (per le virtù o per le debolezze…). Sarà l’argomento anche della seconda visita, in programma domenica 26 aprile, sempre alle ore 16.00.

A differenza delle altre visite virtuali, quelle organizzate dalle Gallerie Estensi hanno la particolarità di avere una guida. Questa ha il compito di illustrare gli ambienti che si attraversano lungo il percorso, raccontare le opere che vi s’incontrano e rispondere alle domande dei visitatori. Esattamente come durante una visita guidata tradizionale.
Questo progetto di visita immersiva tridimensionale, unico in Italia, è realizzato dalle Gallerie Estensi in collaborazione con il laboratorio AImagelab del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia. La scansione 3D delle sale e del Museo Lapidario Estense ospitato nel cortile è invece stata possibile grazie al contributo di Fondazione Modena.
Ribadiamolo: non si tratta di una visita “passiva”, preregistrata, bensì di un’esperienza in diretta. Durante la passeggiata virtuale i visitatori potranno comunicare verbalmente con la guida o utilizzare la chat per chiedere spiegazioni e approfondimenti.
Saul Stucchi
Informazioni:
Gallerie Estensi di Modena
Largo Porta Sant’Agostino 337
Modena