C’è tempo fino al 6 gennaio 2020 per visitare la mostra “Giulio Romano. Con Nuova e Stravagante Maniera” al Palazzo Ducale di Mantova. Forma un dittico con l’altra esposizione che la città dei Gonzaga dedica all’artista Giulio Pippi de’ Jannuzzi detto Giulio Romano. Al Palazzo Te, sempre fino al 6 gennaio del 2020, è allestita “Arte e desiderio”.

Curata da Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale, Laura Angelucci, Paolo Bertelli e Roberta Serra, la mostra a Palazzo Ducale è realizzata con il sostegno eccezionale del Museo del Louvre, il cui Dipartimento di Arti Grafiche ha concesso il prestito di una settantina di disegni. Questo patrimonio è fondamentale per ripercorrere la carriera e l’arte del più importante allievo di Raffaello (di quest’ultimo ricorreranno nel 2020 i 500 anni della morte).
Circa metà di questo insieme proviene dalla raccolta del banchiere Everhard Jabach, acquistata nel 1671 per arricchire le collezioni reali del Re Sole Luigi XIV. Alla stessa collezione appartenevano i disegni di Leonardo da Vinci noti appunto con la denominazione di “Draperie Jabach”: alcuni sono esposti alla mostra “Leonardo da Vinci” al Louvre.

Ma il museo parigino non è l’unico prestatore d’eccezione. Hanno infatti partecipato l’Albertina di Vienna e il Victoria & Albert Museum di Londra e il Nationalmuseum di Stoccolma, soltanto per citare alcune istituzioni di primo piano.
Il percorso espositivo si snoda lungo tre sezioni, intitolate rispettivamente “Il segno di Giulio”, “Al modo di Giulio” e “Alla maniera di Giulio”. È un viaggio nell’arte di Giulio Romano, ma anche un modo per vedere con nuovi occhi il monumentale complesso di Palazzo Ducale. Dal pian terreno del Castello di San Giorgio si passa alla Corte Nuova e all’Appartamento di Troia (il cui ciclo pittorico fu eseguito sotto la guida di Giulio, ideatore del progetto decorativo) per approdare, infine, all’Appartamento della Rustica.
Dai primi passi mossi a Roma nella bottega e all’ombra di Raffaello, alla collaborazione nei principali cantieri romani diretti dal maestro, all’arrivo a Mantova nel 1524, alla corte di Federico II Gonzaga. Qui si stabilì felicemente, tanto operò e visse come un principe, comprandosi una dimora sfarzosa, oggi residenza privata.

Il disegno con “La caduta di Icaro” realizzato nel 1536 a penna e inchiostro bruno, acquarellature a inchiostro bruno, matita nera, lumeggiature di gouache bianca applicate a pennello dialoga con il dipinto su tela che è incastonato sul soffitto della camera dei Cavalli nell’Appartamento di Troia, opera probabilmente del collaboratore Fermo Ghisoni. Uno specchio appoggiato sulla teca consente di ammirarlo senza alzare la testa. In questo ambiente l’attenzione del visitatore viene contesa tra le opere in mostra e i reperti antichi, come la stele in marmo decorata con un cavaliere accanto al suo cavallo, datata alla fine del II – inizio del I secolo a.C.
Scrive il direttore Assmann nel suo saggio nel bel catalogo, edito da Skira:
“Le opere su carta di Giulio Romano […] non sono mai una sorta di “dipinto in piccolo”, ma piuttosto si presentano come una visione creativa dalla quale possono nascere tante altre occasioni e possibilità per realizzare diverse emanazioni artistiche basate sul concetto elaborato”.
Più avanti, invece, nella spettacolare Sala di Troia, tra sarcofagi romani e vittorie dipinte, spiccano le parole di Shakespeare che nel “Racconto d’inverno” così celebra l’arte di Giulio:
“Quel raro maestro italiano Giulio Romano, che se avesse il dono dell’immortalità e potesse infondere un alito di vita alle sue opere, ruberebbe il mestiere alla natura, tanto la sa imitare a perfezione”.
E chi altri può vantare un tale elegiatore?!
Saul Stucchi
Didascalie:
- Giulio Romano
Diomede combatte contro i fratelli Ideo e Fegeo
Musée du Louvre, Département des Arts graphiques, inv. 3529r. - Giulio Romano e bottega
Diomede combatte contro i fratelli Ideo e Fegeo
Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale, Sala di Troia - Giulio Romano e bottega
Orfeo ucciso dalle Baccanti
Torino, collezione privata
Giulio Romano Mantova 2019
Con nuova e stravagante maniera
Informazioni sulla mostra
Dove
Palazzo ducaleMantova
Quando
Dal 6 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020Orari e prezzi
Orari: dal martedì alla domenica 8.15 – 19.15.Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il primo gennaio
Biglietti: intero 12€ ridotto 6€