I primi passi della quinta edizione di Face à Face, parole di Francia per scene d’Italia, si sono esibiti al Teatro I, ma ancora in programma spettacoli e mise en espace fino al dodici giugno, anche se il festival delle colline torinesi sarà un modo per proseguire fino al 23 giugno questo tipo di comunicazione…
Teatro & Cinema
Sonia Bonacina è uscita di scena nel modo più tragico e insensato
Non ho avuto la fortuna di conoscere di persona Sonia Bonacina. Ho fatto appena in tempo a vederla recitare una volta soltanto e quell’appena racchiude tutto il dramma della sua scomparsa. Sì, perché Sonia è morta domenica scorsa, all’età di 28 anni, vittima di un assurdo incidente stradale a Milano. In compagnia del suo fidanzato,…
Ha qualche sbavatura di troppo ma può crescere l’Edipo Re di Caravà
La penultima volta che ho assistito a una rappresentazione dell’Edipo Re, Franco Branciaroli indossava una guêpière con calze a rete. La versione che ho visto ieri sera al Teatro Alfredo Chiesa di Milano è invece decisamente più “classica”. Il regista Danilo Caravà ha confezionato uno spettacolo che mostra ancora qualche sbavatura, ma che poggia su…
Zecca e Lante della Rovere vincono la scommessa di “Malamore”
Premessa a mo’ di epilogo. Uscito dal teatro, mi sono recato al vicino parcheggio a pagamento nel quale avevo lasciato l’auto. Mentre il posteggiatore mi restituiva la chiave, ho notato che il televisore presente nella sua piccola postazione era acceso su Annozero: giusto il tempo di fissare due fotogrammi, il primo piano di Concita De…
In bilico tra sogno e realtà le “Notti bianche” per la regia di Oliva
È arduo distinguere il confine tra notte e giorno, tra buio e luce, tra sogno e realtà durante il periodo delle notti bianche. Dostoevskij ne trasse ispirazione per un romanzo breve giovanile intitolato Le memorie di un sognatore, da cui il regista Alberto Oliva ha realizzato un nuovo adattamento teatrale, in questi giorni in scena…
Il Vespro della Beata Vergine è una catabasi all’inferno senza ritorno
Per salvare la propria, a Dolone non valse la pelle di lupo con cui si ricoprì per spiare nell’accampamento dei Greci che stringevano d’assedio la ricca Ilio. Terribili quei Greci, dei, eroi o mortali che fossero, implacabili come i raggi del sole che illumina la loro terra. Per cercare di sopravvivere si deve rispettare scrupolosamente…





