“È incredibile che la prospettiva di avere un biografo non faccia rinunciare nessuno ad avere una vita”: questa citazione di Cioran apre la biografia che Josyane Savigneau ha dedicato a Marguerite Yourcenar (tradotta in italiano da Einaudi). La prendiamo in prestito perché ci sembra che possa adattarsi perfettamente anche al film che Clint Eastwood ha…
Teatro & Cinema
Al Teatro Sala Fontana di Milano va in scena Macbeth di Shakespeare
Macbeth o il dramma del pensiero che, inchiodato alla sua crudeltà, soccombe di fronte a inganni e a enigmi indecifrabili. Sfrondata degli eventi, relegati oltre una metaforica parete, della tragedia rimangono, come un’ossatura, i trasalimenti, le paure, le percezioni alterate, gli strepiti e i furori. Al male fatalmente conduce la deviazione dalla realtà. E’ uno…
Sherlock Holmes viaggia per tutta Europa ma non ingrana mai
Mi pare di aver sentito dire da qualcuno che il secondo episodio dello Sherlock Holmes di Guy Ritchie è più bello del primo. Devo aver capito male oppure si è sbagliato chi ha espresso questo giudizio: Gioco di ombre infatti, a mio modesto parere, rimane ben al di sotto della precedente storia che vedeva Robert…
Gabriele Cirilli a Zelig con l’eterno contrasto tra uomo e donna
[CS] Gabriele Cirilli è l’interprete di questo happening teatral-cabarettistico dove cercherà, con l’aiuto delle cabarettiste Martina Cicognani e Alice Mangione, insieme agli interventi del pubblico, di far emergere le varie differenze tra il mondo maschile e quello femminile. Come in una sorta di “terapia di gruppo” il comico si alternerà tra sketch, monologhi e canzoni…
Rosencrantz e Guildenstern sono morti. Ma il teatro è ben vivo
Mi è tornata in mente una pagina del libro Sulla bilancia di Giobbe del filosofo russo Lev Šestov, ieri sera al Teatro Sala Fontana di Milano mentre assistevo allo spettacolo Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard, per la regia di Letizia Quintavalla e Bruno Stori. Ne cito alcune righe dalla traduzione italiana edita…
Lo Monaco gira le tre corde e il suo “Berretto a sonagli” va a dovere
“Dalla novella e dalla commedia vien fuori che ci sono verità – frantumi, come di specchio, di una ignota verità – che, una volta scoperte o incautamente confessate, possono avere echi imprevedibili e molteplici, effetti liberatori o micidiali: e sono le verità che rovesciano o disgregano le apparenze, le «menzogne convenzionali»”, così scriveva Leonardo Sciascia…





