Recensione dello spettacolo “I Cenci” di Antonin Artaud con la Compagnia de Le Scimmie Nude, in scena al Teatro della Contraddizione di Milano.
Teatro & Cinema
Gianni sogna le donne, ma pare volersi accontentare delle nonne
Cosa fa uno splendido quarantenne quando la moglie va al mare e il figliolo resta a dormire dai nonni? Se è intraprendente, cerca di imbucarsi in qualche villa di delizie della Brianza (si racconta di giornalisti che organizzano feste sfrenate per amici facoltosi…); se invece è più timido e riservato, si prepara i ravioli di…
Onírica Mecánica mette in scena un viaggio allegramente triste
La primera vez, “la prima volta…”: ciascuno di noi può stilare un elenco più o meno lungo di “prime volte”. Nel mio personale da questa sera posso aggiungere “la prima volta che a teatro ho assaporato il profumo di una cipolla appena tagliata”. L’ho sentito diffondersi dal palco alla prima fila dov’ero seduto, provando un…
Quattro uomini senza una gamba né lavoro nella Puglia di Vendola
L’altra sera sono andato al cinema a vedere Senza arte né parte di Giovanni Albanese, così, senza aver letto alcuna recensione né averne sentito parlare da qualcuno. Sapevo a mala pena che tratta del tema della perdita del lavoro. A fare da richiamo è bastato il nome di Giuseppe Battiston, tra i protagonisti insieme a…
“Lo Scherzo”: allo Spazio MIL va in scena il gioco al massacro tra amici
Ho visto Lo Scherzo ieri, la mia ultima sera da “trentenne”, e lo recensisco oggi da “neo-quarantenne”, qui dal buen retiro (purtroppo solo temporaneo) di Parigi che mi sono regalato. Ho dunque assistito alla prima dello spettacolo, in scena allo Spazio MIL di Sesto San Giovanni fino al prossimo 13 marzo, in una condizione d’animo…
“Perversioni”: la famiglia è un circo da cui non riusciamo a fuggire
Aver assistito a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro agli spettacoli Canicani e Perversioni (casualmente entrambi atti finali di una trilogia) mi ha permesso di riflettere sul tema della famiglia, almeno per come viene trattato da due autori italiani contemporanei. Diciamo subito: il nucleo che sta alle fondamenta della nostra società ne esce proprio male….





