
È stata una serata davvero gustosa quella organizzata ieri da Kitchen Story. Nel primo appuntamento del ciclo 2013 di Cook-e-book sul piccolo palco dell’Ex Fornace di via Gola, lungo l’Alzaia Naviglio Pavese di Milano, ha preso la parola per primo Stefano Bartezzaghi, ospite d’onore. La sua è stata una lezione divertente sullo stretto rapporto tra lingua e cibo: quanti sono e come sono significativi i proverbi che hanno a che fare con la bocca! “Mangiarsi le parole; rimangiarsele; avere una parola sulla punta della lingua; la lingua batte dove il dente duole…”. Con esempi, citazioni (fulminanti quelle tratte dall’amico Michele Serra), giochi di parole ha viaggiato nell’immaginario culinario collettivo, tra strafalcioni, odi (con una sola “i”) sperticate ad alimenti quotidiani, traduzioni automatiche dei menù in cui il diavolo ci mette lo zampone, altro che lo zampino!
Simone Cattaneo ha invece raccontato l’amore di Manuel Vázquez Montalbán (scomparso dieci anni fa) per i sapori e i profumi della sua Catalogna, ricordando la funzione unificatrice della cucina spagnola: in un paese drammaticamente diviso dalla Guerra Civile e dal Franchismo, la cucina ha permesso agli Spagnoli di guardare con positività al passato, per recuperarne la parte migliore, quella condivisa. Manolo sapeva apprezzare le raffinatezze gastronomiche più elaborate, ma rimase per tutta la vita stregato dal profumo del pane appena sfornato che sua madre gli comprò un giorno, mangiato insieme a una manciata di olive. Sua personalissima madeleine, quel cibo concentrava in sé tutto il Mediterraneo, la storia e la memoria, l’amore e la cultura.
Barbara Carbone ha presentato la sua casa editrice, Trenta Editore, soffermandosi in particolare su due volumi di grande successo: Nìvuro di sìccia e Pappanozza, purpi e caponatina, ricettari ispirati alle storie del commissario Montalbano. Della più celebre e amata creatura di Andrea Camilleri ha parlato Filippo Maria Battaglia, siciliano doc. Montalbano non cucina (“non è cosa”), ma mangia alla grande. Preferisce farlo da solo e in religioso silenzio, convinto che sedersi a tavola sia una cerimonia e che mangiare, molto più del semplice nutrirsi, sia un vero e proprio rito. Le letture di Vincenzo Pasquariello hanno fatto venire l’acquolina in bocca a tutti. Per fortuna ad attendere relatori e pubblico c’era la degustazione di specialità siciliane e spagnole!
Saul Stucchi
Cook-e-book
Programm:
giovedì 21 novembre 2013
Italia – Spagna
Letture, showcooking e degustazioni accompagnate da una riflessione sulla sfida culturale tra gastronomia italiana e spagnola.
Venerdì 22 novembre 2013
Viaggio a Est: Giappone e Cina
Tra la letteratura contemporanea giapponese e le nuove narrazioni cinesi, per affrontare il rapporto tra le arti dello scrivere e del cucinare, nella tensione tra tradizione e contemporaneità.
Sabato 23 novembre 2013
Cibi magici nella cucina del Sud America
Il Brasile di Amado e Afrodita di Isabel Allende, maschile e femminile, per affrontare il legame tra l’amore e la cucina. Letture, visioni, showcooking e degustazioni accompagnate da musica.
Domenica 24 novembre 2013
Cinema e oltre: il mondo dei food-lovers
Sguardo culinario sul mondo attraverso l’occhio di artisti e appassionati.
Info e iscrizioni:
www.kitchenstory.it