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Voi siete qui: Teatro & Cinema » “Tradimenti” di Harold Pinter al Teatro Out Off

18 Aprile 2026

“Tradimenti” di Harold Pinter al Teatro Out Off

Fino a domenica 26 aprile il Teatro Out Off di Milano propone Tradimenti di Harold Pinter nella traduzione di Alessandra Serra. È una produzione Teatro Out Off, Farneto Teatro, BAS – Boffalora Acting Studio in prima nazionale di cui firma la regia Maurizio Schmidt che – anche grazie alla bravura degli interpreti – confeziona un meccanismo dal funzionamento perfetto: un orologio che va al contrario.

Dice (quasi) tutto questa citazione dell’autore britannico: «La memoria è una stupida macchina senza logica. Comincia dall’ultimo istante e si riavvolge all’indietro». E infatti vediamo i primi due personaggi incontrarsi in un pub nel 1977 e, da lì in poi, ne seguiremo le vicende, sempre più articolate e sorprendenti andando indietro nel tempo.

In uno spazio scenico disegnato da Federico Amoruso e illuminato da Massimo Guarnotta, si muovono Jerry (Claudio Pellegrini), Emma (Lucrezia Mascellino) e Robert (Gaetano Franzese). In realtà in scena c’è anche un’altra presenza, tutt’altro che secondaria. Si tratta di Chiara Schmidt che fa molto di più che suonare al pianoforte la colonna sonora dello spettacolo, gli dà quell’atmosfera intima e magica che poi rimane impressa allo spettatore quando esce dal teatro, accompagnandolo a lungo (e io, intanto, pensavo – mentre cercavo di riconoscere i brani che interpretava a memoria, come la Gymnopédie No.1 di Erik Satie – perché non fare all’Out Off delle serate musicali?).

Emma (come la Bovary…) e Jerry si trovano, dunque, in un pub. È un incontro che avviene dopo tanto tempo e l’imbarazzo è il terzo incomodo. È un continuo confermare che è tutto a posto, quando invece è evidente che non lo è. È tutto passato. Sì, ma cosa? I drink aiutano a sciogliere l’atmosfera e a richiamare i ricordi, rievocando situazioni e soprattutto l’intreccio delle relazioni.

Bravi i tre interpreti a rendere le sfumature caratteriali dei personaggi e i cambi di umore nelle varie finestre temporali. Chi tradisce chi? È con questa domanda che lo spettatore si trova ad avere a che fare mentre Emma, Jerry e Robert raccontano e se la raccontano, di partite a squash, letture di Yeats sull’isola di Torcello, telefonate clandestine (altro che spunte blu e messaggi letti in bagno!) e gli inaffidabili italiani dal sorriso mediterraneo.

Si domanderà anche quale sia il legame più forte tra quelli che si dipanano tra i personaggi, quale il più sincero. E dove finisca l’amore, in quale piega del tempo si perda l’entusiasmo dei primi incontri furtivi. La memoria fa scherzi, certo, tanto che Jerry pensa sempre di aver lanciato in aria la bambina di Emma e Robert nella cucina di casa loro e invece l’aveva fatto nella sua. Ma in qualche modo tutto si tiene, almeno nell’opera teatrale e nello spettacolo. I puntini che sembrano lasciati in sospeso alla fine tracceranno un disegno, la storia d’amore di quattro persone (una soltanto evocata, ma poi c’è anche Casey…).

Come ha spiegato Pellegrini al termine della recita di mercoledì 15, lo spettacolo fa parte di una trilogia dedicata a Pinter. Apertasi lo scorso dicembre con Sketches and Short Plays, si concluderà a maggio (nella settimana dal 5 al 10) con L’amante.

L’attore ha anche speso due parole – molto accorate – per raccontare il progetto del Boffalora Acting Studio (che prende il nome dalla via in cui si trova, in zona Chiesa Rossa), la «prima palestra dedicata ad attrici e attori professioniste/i. Una casa per i professionisti del teatro fondata e diretta da Maurizio Schmidt», come recita la presentazione sul sito web. E ha invitato gli spettatori ad andare a trovarli. Ho la tentazione di prenderlo in parola.

Saul Stucchi

Tradimenti

di Harold Pinter
traduzione di Alessandra Serra
regia Maurizio Schmidt
con Gaetano Franzese, Lucrezia Mascellino, Claudio Pellegrini
pianoforte Chiara Schmidt
luci Massimo Guarnotta
spazio scenico Federico Amoruso
organizzazione Marta Ceresoli
produzione Teatro Out Off, Farneto Teatro, BAS – Boffalora Acting Studio

Informazioni sullo spettacolo

Dove

Teatro Out Off
Via Mac Mahon 16, Milano

Quando

Dal 9 al 26 aprile 2026

Orari e prezzi

Orari: martedì, giovedì 20:30
mercoledì, venerdì e sabato 19:30
domenica 16.00
lunedì riposo

Biglietti: intero 20 €; ridotti 14/10 €

Maggiori informazioni

Sito web ufficiale:

https://teatrooutoff.it

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