• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Luoghi
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • A letto con ALIBI
  • Mostre
    • Arte
    • Fotografia
    • Storia
  • Spettacoli
    • Teatro & Cinema
    • Musica & Danza
  • Biblioteca
  • Interviste
  • Egitti

Alibi Online

Voi siete qui: Biblioteca » Francesco Guccini racconta la sua Pavana a Verbania per LetterAltura

25 Giugno 2011

Francesco Guccini racconta la sua Pavana a Verbania per LetterAltura

Guccini_ante1 Questa mattina, poco prima di pranzo, il chiostro dell’omonimo hotel di Verbania era sovraffollato come non mai. Il motivo era semplice: Francesco Guccini stava raccontando le storie del suo Appennino. Lo presentava lo scrittore Erminio Ferrari e il sole che dardeggiava a piombo sugli ombrelloni posti nel giardino a salvaguardia del pubblico sembrava partecipare con gioia all’incontro.

Il cantautore ha rievocato con ironia l’infanzia a Pavana e il trasferimento a Modena, dove si meravigliava che le persone abitassero tutte vicine tra loro senza essere parenti le une delle altre. Ha elogiato Libera nos a Malo di Luigi Meneghello, riconoscendola come opera che ha ispirato il suo primo romanzo, Croniche epafaniche.

Più che essere un buen retiro, Pavana è il suo paese, il centro del suo universo. Ferrari ne ha sottolineato la particolare condizione di luogo di confine, sul crinale tra Emilia e Toscana e ha domandato a Guccini come ci si trova. “Si vive bene, adesso che non ci sono più il Gran Ducato e lo Stato Pontificio”, ha risposto sornione il cantautore. Guccini ha ricordato l’importanza del dialetto per quelli della sua generazione, mentre oggi sono in pochi a parlarlo. Luoghi e cose cambiano di nome a pochi chilometri di distanza e se i pavanesi chiamano il proprio paese Pavna, per i circonvicini diventa Pàvena. Allo stesso modo i toscani di Pavana chiamano con questo nome gli “altri” toscani, come se loro non lo fossero, per distinguersi.

Guccini_1
Molti ricordi dell’infanzia sono legati all’America, di cui da bambino amava la musica e il cibo, portati dai soldati che combattevano i tedeschi sulla Linea Gotica. E poi c’era il fiume, nel quale si poteva fare il bagno soltanto dopo San Giovanni, perché prima non era salutare, anche se non è mai riuscito a scoprire perché. Adesso invece nel fiume non c’è più nessuno, mentre prima addirittura la sua acqua la si poteva bere, purché si pronunciasse la dovuta formula magica che si chiudeva con lci stole “ci beve Dio, ci bevo anch’io”.

Quand’era ragazzo dal fiume si passava al bacino di Pavana, con tutte le prove di forza del caso, attraversandolo in lungo e in largo. Quella che ha raccontato è una personalissima storia fluviale dell’Appennino. Al mare invece non si sente mai felice, ha confessato. L’ha visto per la prima volta a dodici anni, ma non gli è mai piaciuto più di tanto, non ci si trova a suo agio.

In chiusura Ferrari gli ha chiesto di raccontare la sanguinosa faida che oppose per anni il clan dei suoi avi a quello di Enzo Biagi, riportato alla luce da uno storico. Molte delle vicende narrate dai cantastorie itineranti, invece, erano frutto della loro fantasia, perché non sempre potevano “contare” su fatti truculenti realmente accaduti…
Saul Stucchi

Tweet
Share
0 Condivisioni

Archiviato in:Biblioteca

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • “Le armoniose stagioni” di Vivaldi al Conservatorio di Torino
  • “La più bella. La versione di Elena” di Brunella Schisa
  • Recensione del romanzo “Orbital” di Samantha Harvey
  • Da Miraggi “Pabitele”: i racconti di Bohumil Hrabal
  • Al Teatro Out Off “Cemento” di Thomas Bernhard

Footer

INFORMAZIONI

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Informativa privacy & Cookie

La rivista online

ALIBI Online è una rivista digitale di turismo culturale, diretta dal giornalista Saul Stucchi. Si occupa di mostre d'arte, storia e archeologia, di cinema e teatro, di libri di narrativa e di saggistica, di viaggi in Italia e in Europa (con particolare attenzione alle capitali come Parigi, Madrid e Londra). Propone approfondimenti sulla cultura e la società attraverso interviste a scrittori, giornalisti, artisti e curatori di esposizioni.

Copyright © 2026 · ALIBI Online - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano; reg. n° 213 8 maggio 2009
Direttore Responsabile Saul Stucchi