• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Luoghi
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • A letto con ALIBI
  • Mostre
    • Arte
    • Fotografia
    • Storia
  • Spettacoli
    • Teatro & Cinema
    • Musica & Danza
  • Biblioteca
  • Interviste
  • Egitti

Alibi Online

Voi siete qui: Storia » Visita al Museo di Storia e Archivi dell’isola di Idra

29 Luglio 2026

Visita al Museo di Storia e Archivi dell’isola di Idra

Sbarcato sull’isola di Idra (Hydra) per visitare la mostra The Outward Gaze. The Photographs of Joan Leigh Fermor, allestita al Museo di Storia e Archivi il cui ingresso è a pochi metri dalla banchina del porto, ne ho approfittato per fare una breve visita alla sua ricca collezione disseminata nelle varie sale: contiene di tutto e di più.

Purtroppo non è consentito scattare fotografie, per cui non posso garantire la correttezza delle informazioni qui sotto riportate (in particolare la trascrizione dei nomi), frutto di appunti presi al volo sul taccuino.

Alle pareti e nelle teche si possono ammirare: dipinti; modellini di navi; medaglie e altre decorazioni; armi, documenti e lettere. Una cassaforte in acciaio realizzata a Marsiglia nel 1797, brevettata da Magaud de Charf, proveniente dalla dogana. Misura 93×63 cm e facendo un veloce giro in Rete, ho visto che attualmente viene valutata qualche migliaio di euro. Sopra è appeso il ritratto di Andreas Pipinos dipinto da Michael Generalis: sembra l’attore Nicolas Cage!

Frammenti di pipe ottomane; monete; il binocolo di Andreas Miaoulis – uno dei protagonisti della guerra d’Indipendenza graca – e in un’altra teca, quello da teatro appartenuto a Eleni, moglie di Stamatis Agelastos.

In una vetrinetta la mia curiosità è stata catturata da un piccolo coltello del XIX secolo con la zampa di un coniglio (soltanto la struttura ossea, s’intende) come manico: fu donato nel 1914 dall’ammiraglio Pavlos Kountouriotis ad Antonios Barbaris, vicecapitano della flotta greca. Fu quello stesso Kountouriotis a ricevere, invece, una piccola spada da parte del comandante turco di Chio Zihni Bey, quando l’ammiraglio greco occupò l’isola il 21 dicembre del 1912.

E poi bandiere e vessilli; uno specchio veneziano realizzato tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento; palle di cannone; scatolette che credo servissero da tabacchiere con ritratti sul coperchio: ho riconosciuto quello, inconfondibile, di Napoleone e quello – meno noto, ma caro ai lettori del libro Il figlio dell’impero di Francesca Sanvitale, del di lui figlio, Napoleone II, al secolo Napoleone Francesco Giuseppe Carlo Bonaparte…

A una parete è appeso lo scafo (?) – lungo poco meno di 2 metri e mezzo – della nave dell’ammiraglio idriota (con la r in mezzo, mi raccomando!), già incontrato poco sopra, Andreas Miaoulis.

Sopra le porte di una sala campeggiano mappe dalla Charta della Grecia di Rigas Feraios, conosciuto anche come Rigas Velestinlis, stampata a Vienna nel 1797. Dal mio giro veloce per le sale non è sfuggito il violino Stradivari costruito poco più di tre secoli fa, nel 1724, e donato al Museo da Marina Cheliotis.

Ma le opere più interessanti sono forse i ritratti degli “agitatori” greci (The Greek Firebrands), ovvero dei protagonisti dei combattimenti navali del 1821 che portarono alla liberazione della Grecia. Alcuni di loro erano originari di Idra e dimostrarono un’abilità particolare nel manovrare vecchie navi e imbarcazioni cariche di esplosivi per dargli fuoco e farle scoppiare contro la flotta turca.

Tra i ritratti appesi a una parete della scalinata ci sono quelli di Pipinos, Theocharis, Vatikiotis, Rafalias e Matrozos. La collezione fu creata dal dottore idriota Michael Gionis-Dokos che nel 1960 la donò al Museo. Un dettaglio appare ironico: i ritratti sono stati realizzati su pietra refrattaria…

Saul Stucchi

GAK / Historical Archives – Museum of Hydra

Biglietti: intero 8 €; ridotti 5/3 €

Informazioni:

https://gak-ydras-new.att.sch.gr

Tweet
Share
0 Condivisioni

Archiviato in:Storia

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Visita al Museo di Storia e Archivi dell’isola di Idra
  • Mostra fotografica di Joan Leigh Fermor sull’isola di Idra
  • Le riflessioni di Simone Weil su libertà e oppressione sociale
  • Si è aperto l’International Porto Heli Festival in Argolide
  • “La Diga” di Maylis De Kerangal e Joy Sorman

Footer

INFORMAZIONI

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Informativa privacy & Cookie

La rivista online

ALIBI Online è una rivista digitale di turismo culturale, diretta dal giornalista Saul Stucchi. Si occupa di mostre d'arte, storia e archeologia, di cinema e teatro, di libri di narrativa e di saggistica, di viaggi in Italia e in Europa (con particolare attenzione alle capitali come Parigi, Madrid e Londra). Propone approfondimenti sulla cultura e la società attraverso interviste a scrittori, giornalisti, artisti e curatori di esposizioni.

Copyright © 2026 · ALIBI Online - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano; reg. n° 213 8 maggio 2009
Direttore Responsabile Saul Stucchi