• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Luoghi
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • A letto con ALIBI
  • Mostre
    • Arte
    • Fotografia
    • Storia
  • Spettacoli
    • Teatro & Cinema
    • Musica & Danza
  • Biblioteca
  • Interviste
  • Egitti

Alibi Online

Voi siete qui: Teatro & Cinema » Applausi per le “Supplici” di Euripide al Teatro Carcano

15 Febbraio 2023

Applausi per le “Supplici” di Euripide al Teatro Carcano

Applausi più che calorosi martedì sera, giorno di San Valentino, per la prima dello spettacolo Supplici di Euripide diretto da Serena Sinigaglia, in scena al Teatro Carcano di Milano fino a domenica 19 febbraio. È un’ulteriore tappa della riflessione della regista sui classici. Da tempo voleva affrontare quest’opera di cui scrive così nelle note di regia:

Il crollo dei valori dell’umanesimo, il prevalere della forza, dell’ambiguità più feroce, il trionfo del narcisismo e della pochezza emergono da questo testo per ritrovarsi intatti tra le pieghe dei giorni stranianti e strazianti che stiamo vivendo”.

Mutatis mutandis – ma senza neppure troppi aggiustamenti – avrà pensato la stessa cosa Euripide nella prima fase di quella guerra del Peloponneso che avrebbe portato alla sconfitta di Atene e allo smantellamento della democrazia.

Una scena delle "Supplici" di Euripide per la regia di Serena Sinigaglia

Non so se la Sinigaglia abbia confidenza con le opere di Luciano Canfora. Per me sono strumenti imprescindibili per (tentare di) comprendere la realtà dell’Atene del V secolo a.C. (ma non solo), tra democrazia, teatro, lotte di potere dentro e fuori la polis. Consiglio al lettore almeno un paio di titoli: La democrazia. Storia di un’ideologia e Il mondo di Atene, entrambi pubblicati da Laterza. Nel primo le Supplici euripidee compaiono nell’epilogo del libro, a proposito dell’intenso dialogo tra Teseo e l’araldo tebano:

la discussione che segue è un perfetto dialogo tra sordi: Teseo descrive le beatitudini del regime in cui «comanda il popolo»; l’araldo solleva, inconfutato, il problema della «incompetenza» popolare: critica al governo popolare che Erodoto attribuisce sia a Megabizo che a Dario [Canfora si riferisce a un celebre brano del III libro delle Storie]. Anche in Euripide la discussione si chiude senza vinti né vincitori sul piano argomentativo”.

Più articolata è l’analisi che lo studioso dedica alla tragedia europea ne Il mondo di Atene, in un capitolo significativamente intitolato La città messa in discussione dalla scena. Non potendole citare per intero vi rimando direttamente all’opera, riprendendo il discorso sulla messinscena. Ecco: il titolo di quel capitolo si adatta perfettamente all’operazione compiuta dalla Sinigaglia. La vicenda parla delle guerre che hanno dilaniato e finiranno col dilaniare ancora Argo, Tebe e Atene, ma lo spettatore sa che nomi moderni si possono sostituire a quelli antichi senza che i discorsi perdano di efficacia. Le donne che compongono il coro lo dicono all’inizio e lo ripeteranno alla fine: siamo noi le vittime e sempre lo saremo. Noi madri, figlie, sorelle, nonne, mogli.

Maria Spazzi ha creato una scena dark da dopoguerra atomico. Le sette interpreti – che cito in rigoroso ordine alfabetico: Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Sandra Zoccolan e Debora Zuin – trasmettono il senso di profondo e irrimediabile dolore delle supplici argive venute a chiedere giustizia a Teseo, il loro disorientamento di fronte alle ragioni della Realpolitik squadernate senza tanti giri di parole da Teseo (impersonato da una Scommegna che, nel caso, indossa una corazza e spinge sui toni caricaturali, al limite della parodia aristofanesca) e ancor di più – sorprendentemente – da sua madre, Etra.

Una scena delle "Supplici" di Euripide per la regia di Serena Sinigaglia

In diversi passaggi le parole del tragediografo attico sembrano riflessioni di un politologo di oggi. Non solo nel già citato dialogo – un vero e proprio duello retorico – tra Teseo, campione della democrazia, e l’araldo tebano, difensore del governo monocratico, ma anche in altri momenti. La città, in pericolo, rifletteva su sé stessa, sui propri compiti all’interno delle mura e sullo scacchiere internazionale. Quando è minacciata, una città non può che trovare rifugio in un’altra città, così come gli animali si rintanano in luoghi sicuri come le caverne.

Che già Euripide, quasi duemila e cinquecento anni fa, fosse consapevole che la storia non insegna nulla, tanto grande è la follia umana, non ci deve far perdere la speranza che prima o poi la guerra smetta di essere un mezzo – se non il solo – per appianare le controversie, anche se la cinquantina di conflitti attualmente in corso nel mondo ci ricordano che là fuori si alzano ancora alti i cori delle supplici, venute a chiedere il seppellimento dei propri cari ma soprattutto a dire basta allo spargimento di sangue.

Saul Stucchi

Prossime date del tour

  • 23-24 febbraio
    Teatro Sociale, Como
  • 25 febbraio
    ITC – Teatro Dell’Argine, Bologna

Supplici

di Euripide
traduzione di Maddalena Giovannelli e Nicola Fogazzi
drammaturgia a cura di Gabriele Scotti
con Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Sandra Zoccolan, Debora Zuin
cori a cura di Francesca Della Monica
scene di Maria Spazzi
costumi e attrezzeria di Katarina Vukcevic
luci di Alessandro Verazzi
assistente alla regia Virginia Zini
assistente alle luci Giuliano Almerighi
musiche e sound design di Lorenzo Crippa
movimenti scenici e training fisico a cura di Alessio Maria Romano
assistente al training Simone Tudda

Informazioni sullo spettacolo

Dove

Teatro Carcano
Corso di Porta Romana 63, Milano

Quando

Dal 14 al 19 febbraio 2023

Orari e prezzi

Orari: martedì, mercoledì e giovedì 19.30
Venerdì e sabato 20.30
Domenica 16.30

Biglietti: posto unico numerato venerdì, sabato e domenica 38 €
posto unico numerato martedì, mercoledì e giovedì 27 €

Maggiori informazioni

Sito web ufficiale:

https://teatrocarcano.com

Tweet
Share
0 Condivisioni

Archiviato in:Teatro & Cinema

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Il giradischi dei ricordi all’incontrario va…
  • Alcune proposte musicali per il mese di marzo
  • Mostra fotografica di Simone Cozzi a Vedano al Lambro
  • Recensione di “Dalla montagna perduta” di Pierre Jourde
  • “Le cose”: un racconto di Giovanni Granatelli

Footer

INFORMAZIONI

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Informativa privacy & Cookie

La rivista online

ALIBI Online è una rivista digitale di turismo culturale, diretta dal giornalista Saul Stucchi. Si occupa di mostre d'arte, storia e archeologia, di cinema e teatro, di libri di narrativa e di saggistica, di viaggi in Italia e in Europa (con particolare attenzione alle capitali come Parigi, Madrid e Londra). Propone approfondimenti sulla cultura e la società attraverso interviste a scrittori, giornalisti, artisti e curatori di esposizioni.

Copyright © 2026 · ALIBI Online - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano; reg. n° 213 8 maggio 2009
Direttore Responsabile Saul Stucchi