Sabato scorso, 4 febbraio, ho assistito a uno spettacolo teatrale in un luogo poco “canonico”. Ad accogliere gli spettatori, infatti, non era una classica sala – comunale o parrocchiale – bensì la sala da pranzo di un’azienda agricola: Amici Cavalli di Brivio, in provincia di Lecco. È una delle location della rassegna di teatro Fuoritraccia, giunta quest’anno alla sua decima edizione.
In programma Preghiera del mattino, una produzione della compagnia salentina Principio Attivo Teatro, scritta da Valentina Diana e interpretata da Silvia Lodi, diretta da Giuseppe Semeraro. Scaldati dal camino su cui si può leggere la celebre poesia Se di Rudyard Kipling (“Se riesci a non perdere la testa quando tutti intorno a te la perdono, dandone la colpa a te…”), mentre sulla mensola sono poggiati modellini di cavalli a dondolo, abbiamo atteso qualche minuto l’ingresso dell’attrice da quella che, avremmo scoperto poi, è la cucina. Nel frattempo l’attenzione era attirata dai vestiti sugli appendiabiti: unici elementi della scenografia insieme a un cubo nero, al centro dello spazio che fungeva da palcoscenico.

Silvia Lodi ha indossato sulla nera sottoveste il primo abito, calandosi nella parte del primo personaggio. Preghiera del mattino è infatti una breve galleria di ritratti di donne dell’Antico Testamento. Che non se la passassero bene – per usare un eufemismo – lo chiarisce già l’illustrazione della differenza che esiste tra la preghiera del mattino recitata da un uomo e la versione espressa da una donna: nella prima il fedele esprime il ringraziamento per non essere stato creato donna. Nella seconda, invece, la donna lo formula per averla creata secondo la volontà divina. Silvia le recita in ebraico e una sarà la cantilena dello spettacolo, il suo fil rouge.
Tragedie bibliche
Quelli che seguono sono racconti in prima persona di episodi biblici, tutti piuttosto famosi (almeno per chi abbia una discreta conoscenza delle Scritture o anche solo non abbia dormito durante tutte le ore di catechismo all’oratorio…), da una delle figlie di Lot data in pasto ai Sodomiti a quelle di David e di Iefte, passando per la concubina del levita. “Qui da noi non è usanza” è la copertura per giustificare i peggior crimini misogini. Quella a cui va meglio è Rachele, la moglie del patriarca Giacobbe, che pur perdendo la guerra dei figli con la sorella Lia, “se la cava” con la morte per parto dando alla luce il secondogenito Beniamino.
La Rachele della Lodi è una pastora bergamasca – non nel senso del cane, ma proprio della pecoraia che parla in dialetto orobico – tagliata giù grossa. Sideralmente lontana, dunque, dal delicato ritratto che ne fa Thomas Mann nella tetralogia Giuseppe e i suoi fratelli. Della resa dei personaggi selezionati dall’ampio album biblico è questo l’unico a non avermi convinto fino in fondo, ma la ragione sta nella mia passione per l’opera manniana, in cui tanto peso hanno l’amore e la nostalgia per “l’amabile Rachele” che uniscono Giacobbe e Giuseppe.

Preghiera del mattino offre spunti di riflessione sulle donne dell’Antico Testamento, esseri che contano poco o nulla persino per le proprie famiglie e dunque sacrificabili senza troppi scrupoli.
Guardando Silvia passare da un personaggio all’altro, da una sofferenza all’altra, mi è venuto da pensare che il Cardinal Ravasi, nativo di queste parti, inanellerebbe senza sforzo una sfilza di esempi positivi di amore coniugale e parentale da presentare come contraltare, ma è innegabile che le storie delle figure scelte precipitano come macigni sulla coscienza dello spettatore. Atti di violenza e depravazione che la saga tebana – quintessenza della tragedia greca – a confronto sembra il Festival di Sanremo.
Il prossimo appuntamento della rassegna Fuoritraccia è in calendario per domenica 26 febbraio a Bellusco (MB): ospite Massimiliano Civica con lo spettacolo L’angelo e la mosca.
Saul Stucchi
Foto di Francesca Randazzo
Preghiera del mattino
di Valentina Dianacon Silvia Lodi
regia Giuseppe Semeraro
una produzione Principio Attivo Teatro
Informazioni sullo spettacolo
Dove
Azienda agricola Amici CavalliVia Volta 38, Brivio (LC)
Quando
Sabato 4 febbraio 2023Orari e prezzi
Orari: ore 20.00Biglietti: intero 22 €; ridotto 15 €