• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Luoghi
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • A letto con ALIBI
  • Mostre
    • Arte
    • Fotografia
    • Storia
  • Spettacoli
    • Teatro & Cinema
    • Musica & Danza
  • Biblioteca
  • Interviste
  • Egitti

Alibi Online

Voi siete qui: Arte » “Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando?”: omaggio a Consolandi

17 Dicembre 2010

“Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando?”: omaggio a Consolandi

ante In ricordo del collezionista Paolo Consolandi, scomparso da pochi mesi, il MaGa (Museo Arte Gallarate) espone fino al 13 febbraio 2011 alcune delle opere più importanti della Collezione Consolandi, dagli anni Cinquanta ai nostri giorni. La mostra, intitolata Cosa fa la mia anima mentre sta lavorando? e curata da Francesca Pasini e Angela Vattese, si compone di circa duecento lavori, creati da differenti artisti, capaci di raccontare attraverso il proprio tocco e la propria sensibilità, lo spaccato dell’arte contemporanea, in un dialogo incessante tra artisti storici e artisti emergenti… come ad esempio: Marina Abramović, Vincenzo Agnetti, Mario Airò, Josef Albers, Ghada Amer, Carl Andre, Mark Dion, Wang Du, Olafur Eliasson, Jan Fabre, Luciano Fabro, Emilio Isgrò, Mimmo Jodice, Anish Kapoor, Mike Kelley, William Kentridge, Jiří Kolář, Joseph Kosuth… e molti altri.

L’opera di Fischli & Weiss, dalla quale prende il nome il titolo dell’esibizione, è il simbolo di questo evento anche perché questa frase ricopre un ruolo d’eccellenza nella vita di Paolo Consolandi. Sette nuclei tematici suddividono il percorso espositivo, conducendo il visitatore nelle parentesi di quella ricerca iniziata anni fa dal collezionista che lo portò a confrontarsi in prima persona con il mondo dell’arte, viaggiando attraverso l’Europa ed anche oltreoceano: “Oltre la materia”, “Orizzonti”, “Scrivere e scriversi”, “Dialoghi eclettici”, “Corpo e mente”, “Ritratti”, “autoritratti e altro”, “Things”. Secondo Consolandi: “Collezionare arte contemporanea significa non avere nostalgia del passato”.

Questo è il motivo per il quale il collezionista si è focalizzato soprattutto sul presente, usando quel fino intuito, che gli ha permesso di riunire opere di grande valore come la scultura del bambino con la mano trafitta da una matita di Maurizio Cattelan, o le prime opere di Boetti, Paolini e Anselmi e la foto della prima performance di Vanessa Beecroft…
Valentina Cavera
Consolandi_Struth694
Cosa fa la mia anima mentre sta lavorando?
Museo arte Gallarate
Via De Magri 1
Gallarate (VA)

Informazioni:
www.museomaga.it

Tweet
Share
0 Condivisioni

Archiviato in:Arte

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Il giradischi dei ricordi all’incontrario va…
  • Alcune proposte musicali per il mese di marzo
  • Mostra fotografica di Simone Cozzi a Vedano al Lambro
  • Recensione di “Dalla montagna perduta” di Pierre Jourde
  • “Le cose”: un racconto di Giovanni Granatelli

Footer

INFORMAZIONI

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Informativa privacy & Cookie

La rivista online

ALIBI Online è una rivista digitale di turismo culturale, diretta dal giornalista Saul Stucchi. Si occupa di mostre d'arte, storia e archeologia, di cinema e teatro, di libri di narrativa e di saggistica, di viaggi in Italia e in Europa (con particolare attenzione alle capitali come Parigi, Madrid e Londra). Propone approfondimenti sulla cultura e la società attraverso interviste a scrittori, giornalisti, artisti e curatori di esposizioni.

Copyright © 2026 · ALIBI Online - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano; reg. n° 213 8 maggio 2009
Direttore Responsabile Saul Stucchi