Si aprirà il prossimo 29 giugno, al Metropolitan Museum di New York, la mostra Mother India: The Goddess in Indian Painting. L’esposizione sarà ospitata al terzo piano della prestigiosa istituzione culturale americana, più precisamente nelle sale delle gallerie dell’Arte dell’Asia Meridionale e del Sud-Est Asiatico, intitolate ai coniugi Florence e Herbert Irving, e presenterà ai visitatori una trentina di oggetti artistici accomunati dal soggetto: la dea Devi, probabilmente la divinità indiana più rappresentata in assoluto.
Le opere abbracciano un arco temporale molto vasto che spazia dal primo millennio avanti Cristo, ovvero al periodo delle prime rappresentazioni figurative in India, fino al tardo XX secolo e mostrano la varietà di forme che la divinità può assumere: a volte benigna e materna, altre invece terribile e spaventosa.
Tra i pezzi più significativi si segnalano l’immagine della dea con servitori, proveniente da Chanduketugarh, nello stato del Bengala (datata attorno al primo secolo avanti Cristo); e la statuetta bronzea raffigurante Yasoda mentre allatta il piccolo Krishna. Si tratta molto probabilmente di un’immagine commissionata (nel XII secolo) da un sovrano per essere venerata in un ambiente devozionale privato.

Mother India: The Goddess in Indian Painting
Dal 29 giugno al 27 novembre 2011
The Metropolitan Museum of Art
1000 Fifth Avenue
New York, USA
Orari: venerdì e sabato 9.30-21.00; domenica e da martedì a giovedì 9.30-17.30
Biglietto di ingresso al Museo: intero 20 $; ridotti 15/10 $
Informazioni:
www.metmuseum.org
DIDASCALIE:
Durga fa fronte a Mahisha, il Demone Bufalo: pagina da un manoscritto Devi Mahatmya disperso
(Grandi imprese della dea Durga)
India (Punjab Hills, Guler)
ca. 1760–70
Inchiostro e acquerello opaco su carta, 7 5/8 x 11 9/16 in.
Dono di Cynthia Hazen Polsky, 2005 (2005.436.2)
Image credit: The Metropolitan Museum of Art
Devi o la Grande Dea
India (Rajasthan, Bikaner)
circa 1725
Inchiostro, acquerello opaco, e argento su carta, 21 1/2 x 11 1/2 in.
The Metropolitan Museum of Art, Fletcher Fund, 1996 (1996.100.2)
Image credit: The Metropolitan Museum of Art