Inaugurata lo scorso 25 marzo, ci sarà tempo fino al 13 febbraio 2022 per visitare al Museo Belvedere di Vienna la piccola mostra che ha per protagonista la “Dama con ventaglio” di Gustav Klimt. Il dipinto torna nella capitale austriaca dopo oltre un secolo da quando l’artista lo realizzò nel 1917-18, ultimo tra i suoi ritratti femminili.
Se avete in programma un viaggio a Vienna, non perdetevi questa occasione. Io ne ho approfittato durante il mio soggiorno ad agosto e confesso che il quadro vale da solo il biglietto d’ingresso al museo. Ma naturalmente i capolavori della collezione permanente, a cominciare proprio dalle opere di Klimt (“Il bacio” e “Giuditta I” su tutte) per proseguire con quelle di Egon Schiele, vanno ammirate una per una.

Appesi alle pareti della sala alcuni dipinti a olio su tela non completati, databili al 1917-1918, come “Adamo ed Eva”, “La sposa” e il ritratto di Amalie Zuckerkandl. Quest’opera venne fu iniziata nel 1914, ma lo scoppio della prima guerra mondiale costrinse l’artista a interrompere il lavoro. Lo riprese soltanto nel maggio del 1917. Amalie morirà nel 1942 nel campo di sterminio di Belzec, in cui era stata imprigionata in quanto ebrea.
C’è anche una collotipia dal volume “Gustav Klimt. Eine Nachlese”, conservato nella Biblioteca del Belvedere. Raffigura l’ultimo paesaggio dipinto da Klimt, dopo aver soggiornato nel centro benessere di Bad Gastein nell’estate del 1917. Il dipinto – anch’esso non terminato – sarebbe poi andato distrutto in un incendio nel 1945.
Insieme dopo un secolo
Su un pannello è riprodotta una fotografia scattata da Moritz Nähr nello studio di Klimt nel febbraio del 1918, probabilmente dopo la morte dell’artista (6 febbraio). Si vedono due cavalletti, su cui sono montate le tele de “La sposa” e della “Dama con ventaglio”. Grazie a questa mostra le due opere sono riunite dopo più di un secolo. “La sposa” è in prestito al Belvedere giusto da cinquant’anni, ovvero dal 1971. Era invece dal 1920 che “Dama con ventaglio” non veniva esposta a Vienna.
Su un altro pannello si può leggere (in tedesco e in inglese):
La “Dama con ventaglio” è stata dipinta durante il 1917. Quando Klimt ha avuto un ictus l’11 gennaio 1918, questo dipinto era quasi finito. Era un pezzo da collezione più che una commissione, una variazione sul tema preferito di Klimt della bellezza viennese. La modella sconosciuta è impegnata in un gioco seducente: la spalla scoperta, il seno nudo nascosto dal ventaglio, la testa alta e lo sguardo sicuro di sé. Nel corso della sua carriera, Klimt ha ripetutamente esplorato il tema della donna seducente incarnata dai suoi modelli. Ha costantemente variato le loro pose, sguardi, indumenti e acconciature. […]
L’attenzione di Klimt sui temi dell’erotismo femminile e dei paesaggi idilliaci nel mezzo della prima guerra mondiale è stata spesso considerata decadente. Eppure i suoi sforzi per contrastare la triste realtà con una visione di armonia e amore diventano, specialmente nelle sue ultime opere, un messaggio di pace, proprio come gli abiti e le decorazioni cinesi celebrano lo scambio interculturale”.
Nella seconda parte della mostra, a partire da ottobre, il focus sarà concentrato sui riferimenti all’arte dell’Asia orientale.
Saul Stucchi
Didascalia:
Gustav Klimt
Dama con ventaglio (1917-18)
Prestito da collezione privata
© Belvedere, Vienna
Foto Markus Guschelbauer
Dama con ventaglio
Le ultime opere di Gustav Klimt
Informazioni sulla mostra
Dove
Belvedere SuperiorePrinz Eugen-Straße 27, Vienna
Quando
Dal 25 marzo 2021 al 13 febbraio 2022Orari e prezzi
Orari: da martedì a domenica 10.00 – 18.00Biglietti: intero 18 € (15,90 € online)
Ridotto 15,50 € (13,40 € online)