All’interno del notturno Johann Sebastian Bar si apre uno spazio espositivo per artisti emergenti. Il primo appuntamento è riservato a Mario Cannella (1968, Milano) e alle sue immagini fantastiche, dipinti privi di una sostanza reale, piccole storie, squarci di “mai esistite” opere teatrali. Le sembianze e le forme raffigurate, appaiono nel velo di un sogno proprio come accade in La vida es sueño, il dramma profano del drammaturgo spagnolo Pedro Calderón de la Barca (1600 –1681).
In quest’antica opera teatrale, durante il terzo atto, si racconta che un re dal nome Basilio avendo letto negli astri la sorte maligna del proprio figlio Sigismondo, sia stato costretto a rinchiuderlo in una prigione in piena solitudine. Dopo un periodo d’isolamento il re, però, si sentì di riaccoglierlo a corte per verificarne il carattere violento. Subitamente il principe compì azioni violente e Basilio allora decise di dargli un sonnifero e di rinchiuderlo in carcere nuovamente. Al suo risveglio Sigismondo non si ricordò dell’episodio precedente e pensò di aver vissuto solo un sogno. Se i sogni sembrano tanto reali da non poterli distinguere dalla vita normale, allora anche la vita stessa è sogno.
Allo stesso modo, i dipinti di Mario Cannella sono finestre verso mondi onirici in cui perdersi come fossero reali. Incontriamo così Chiara in una notte d’estate (2010), figura dimezzata tra sogno e realtà, che s’ispira a una ragazza realmente esistente; o Amanti (2009) dove si notano due fidanzatini che Mario ha dipinto dopo averli scorti in Largo Marinai d’Italia, mentre si abbracciavano sullo sfondo del parco innevato, proprio vicino ad una scultura in atteggiamento simile. In Una giornata uggiosa, confluiscono in un’unica tela un presente vicino che appare nel volto di una modella ritratta e un passato lontano, milleottocentesco tra le sue stesse vesti. In Sogno, si cerca di scappare da una realtà dalla quale non si può sfuggire: il dramma della vita si rivive in un’atmosfera circense. Forse tutto è solo un sogno, “y los sueños sueños son”.
Valentina Cavera
Mario Cannella espone presso Johann Sebastian Bar
Dal 5 al 18 febbraio 2012
Via ripa di Porta Ticinese 113
Milano
Informazioni:
3319893975; 3393668547
SebastianBar@gmail.it