
“Sono perduto! Qualcuno possiede la mia anima e la governa! Qualcuno governa tutte le mie azioni, tutti i miei movimenti, tutti i miei pensieri. Non sono più niente, nient’altro che uno spettatore schiavo e terrorizzato di qualsiasi cosa io compia. Desidero uscire, ma non posso. Lui non vuole, e io rimango, perduto, tremanete, in poltrona, dove mi tiene seduto. Desidero soltanto alzarmi, per credermi ancora padrone di me stesso. Non posso! Sono inchiodato alla mia sedia e la sedia aderisce al suolo in una maniera tale che nessuna forza potrebbe mai sollevarla”.
Alla Galleria Nuages di Milano sono in mostra (da ieri fino al prossimo 8 giugno) le illustrazioni di Luca Caimmi per Le Horla di Guy de Maupassant: diario della propria follia. Un’altalena di paure, stati depressivi, momenti di tranquillità e speranze di ripresa in un’atmosfera onirica che Caimmi rende alla perfezione nelle sue immagini in bianco e nero.
Veli, lune piene, civette, uomini dal volto nascosto, boschi sepolti dalla notte, citazioni magrittiane (e di Rousseau?) che suscitano angoscia, come le pagine di Maupassant. Un’angoscia opprimente che però sa colpire con una stilettata rapida e precisa: “è da veri idioti essere felici in un giorno fisso, per decreto del governo. Il popolo è formato da un branco di imbecilli, a volte stupidamente pazienti, altre volte ferocemente ribelli. Se dicono loro ‘Divertitevi’ si divertono, se dicono loro ‘Combattete il vostro vicino’ lo combattono, se dicono loro ‘Votate per l’imperatore’ lo votano, se poi dicono loro ‘Votate per la Repubblica’ votano per la Repubblica”.
Qualsiasi riferimento alla situazione odierna è puramente voluto.
Saul Stucchi
LUCA CAIMMI
Illustrazioni per Le Horla di Guy de Maupassant
Dal 17 aprile all’8 giugno 2013
Galleria Nuages
Via del Lauro 10
Milano
Guy de Maupassant
Le Horla
Nuages
64 pagine, 16 illustrazioni
23 €