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Voi siete qui: Arte » Visite guidate online alle mostre del MAST di Bologna

18 Novembre 2020

Visite guidate online alle mostre del MAST di Bologna

Siamo in molti ad attendere – con un misto di impazienza e ansia – la data del prossimo 4 dicembre. Se tutto va bene, infatti, quel giorno verranno allentate le misure adottate per il contenimento della pandemia del Covid-19. Si potrà così tornare a visitare mostre e musei. A riaprire i battenti sarà anche il MAST, Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia, di Bologna.

Urs Stahel presenta al MAST "Photography Grant on Industry and Work 2020"

Intanto, però, si può sfruttare l’occasione speciale di seguire online – direttamente sul sito del MAST – la visita guidata delle mostre attualmente allestite nelle sale della Fondazione. Sono esposti i progetti dei cinque finalisti del concorso fotografico biennale “MAST Photography Grant on Industry and Work 2020”, dedicato ai temi dell’industria e del lavoro e riservato ai talenti emergenti. La mostra è curata da Urs Stahel, curatore dalla photogallery della Fondazione.

Aapo Huhta, Sorrow? Very unlikely (2019)

La rosa dei finalisti era composta da Chloe Dewe Mathews (Regno Unito, 1982), Alinka Echeverría (Messico, 1981), Maxime Guyon (Francia, 1990), Aapo Huhta (Finlandia, 1985) e Pablo López Luz (Messico). A vincere il concorso è stata la fotografa Echeverría con il progetto intitolato “Apparent Femininity”.

Inventions

La seconda mostra è invece curata da Luce Lebart e presenta ai visitatori (al momento solo virtuali) una galleria di immagini selezionate dagli Archives Nationales di Francia e dall’Archive of Modern Conflict di Londra.

Cingolato del signor Caufer

L’esposizione s’intitola “Inventions” e mantiene la promessa squadernando fotografie di invenzioni una più strana dell’altra: dal “Cingolato del signor Caufer” (c’è da credere che la Francia abbia vinto la Prima guerra mondiale anche senza questo balzano strumento) alla “Torretta per l’osservazione degli uccelli e dei velivoli” di Jules-Louis Breton e Paul Breton (datata 1930).

A fare da cicerone a entrambe le mostre è niente meno che lo stesso Urs Stahel. Sul sito del MAST è inoltre consultabile – anche in questo caso gratuitamente – il ricco archivio di materiali messi a disposizione degli amanti della fotografia.

Il contributo attualmente più recente è il video con la lectio di Joan Fontcuberta, fotografo, saggista e curatore catalano, dal titolo “Progetto X.B. / Sfatare la leggenda di Vivian Maier”. Il suo intervento è stato registrato al MAST in occasione di Foto/Industria 2017. È in spagnolo, ma ci sono i sottotitoli in italiano.

A cura di Saul Stucchi

Didascalie:

  • Il curatore Urs Stahel presenta il concorso “Photography Grant on Industry and Work 2020”
  • Aapo Huhta
    Sorrow? Very unlikely (Tristezza? Molto improbabile) (2019)
    © Aapo Huhta
  • Cingolato del signor Caufer (1917-1918)
    Stampa ai sali d’argento, Archives nationales, Francia, 398AP/38

“MAST Photography Grant on Industry and Work 2020” + “Inventions”

Informazioni sulle mostre

Dove

Fondazione MAST
Via Speranza 42, Bologna

Quando

Dal’8 ottobre 2020 al 3 gennaio 2021

Orari e prezzi

Orari: da martedì a domenica 10.00 – 19.00
Biglietti: ingresso gratuito su prenotazione

Maggiori informazioni

Sito web ufficiale:

www.mast.org

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