Nell’articolo pubblicato su ALIBI Online lo scorso maggio, intitolato significativamente “Vorrei tornare alla Casa Museo Palazzo Maffei”, scrivevo:
Pochi giorni prima che l’Italia si richiudesse in questo lockdown, le cui conseguenze potremo valutare appieno soltanto quando saremo definitivamente fuori dalla pandemia, nel cuore di Verona aveva aperto i battenti la Casa Museo Palazzo Maffei. Una tempistica davvero sfortunata.
Ma noi vediamo il bicchiere mezzo pieno: ci sarà modo di recuperare il tempo perduto. Il tesoro rimane lì ad aspettarci. E che tesoro! E che scrigno! La Collezione del Cavaliere del Lavoro Luigi Carlon brilla nell’edificio più splendido di Piazza delle Erbe, realizzato nel Seicento ma su fondamenta che risalgono al periodo romano.

Bene: sembra che stia per arrivare – finalmente – il momento per recuperare il tempo perduto. Il Palazzo Maffei Casa Museo, infatti, riaprirà i battenti a partire dal prossimo 26 settembre per accogliere cittadini, viaggiatori e turisti che da tutto il mondo arrivano a Verona per ammirarne le bellezze.
In una prima fase le visite saranno possibili soltanto durante i weekend, dalle 11.00 alle 18.00, con l’ultimo ingresso alle ore 17.00. Obbligatoria la prenotazione (gratuita), con servizio attivo dal primo settembre 2020 sui siti https://palazzomaffeiverona.com/biglietti e https://www.geticket.it.

Devono invece prenotare la visita utilizzando il call center di Geticket al numero verde 848 002008 i residenti a Verona e provincia: hanno infatti il privilegio di godere di una prima visita gratuita di Palazzo Maffei nel corso del 2020. A loro e a tutti gli altri visitatori non resta altro che augurare buona visita!
Saul Stucchi
Foto di Paolo Riolzi
Palazzo Maffei
Piazza delle Erbe 38
Verona