Alcuni musei di Milano hanno riaperto i battenti nei giorni scorsi. La Casa Museo Poldi Pezzoli, per esempio, accoglie nuovamente i visitatori nelle sue sale dal 18 maggio (ne abbiamo parlato nell’articolo intitolato Visita virtuale al Museo Poldi Pezzoli di Milano).
La Veneranda Biblioteca Ambrosiana si aggiunge alla lista delle istituzioni culturali che tornano fruibili: da sabato 30 maggio, infatti, sarà possibile visitare i tesori esposti nella Pinacoteca, mentre l’accesso alla Sala di Lettura della Biblioteca sarà consentito agli studiosi a partire da mercoledì 3 giugno 2020 (con un limite di 10 persone per mantenere il distanziamento richiesto dalle ordinanze di sicurezza).
Non è stata ancora definita, invece, la data di riapertura della Cripta del Santo Sepolcro.

Orari e biglietti
Considerata la situazione ancora lontana dal ritorno alla “normalità”, la riapertura della Pinacoteca Ambrosiana verrà effettuata a titolo sperimentale nei giorni di sabato 30 e domenica 31 maggio, lunedì 1 e martedì 2 giugno, con un orario che andrà dalle 10.00 fino alle 18.00.
Il biglietto d’ingresso sarà ridotto a 10 € per tutti i visitatori, mentre i beneficiari di riduzioni pagheranno 8 €. Dopo questo primo periodo, l’apertura della Pinacoteca sarà limitata ai weekend del mese di giugno.
Gli ingressi saranno contingentati, con un massimo di 20 persone per ogni mezz’ora e i visitatori dovranno prenotare la visita acquistando il biglietto sul sito dell’Ambrosiana: www.ambrosiana.it.
Avranno la possibilità di ammirare i capolavori della Pinacoteca e le due mostre che vi sono allestite attualmente. La prima è ospitata nella Sala Federiciana. Si intitola “L’anatomia dal Medioevo a Leonardo da Vinci” ed è curata da Paola Salvi che ha selezionato dal catalogo della Biblioteca Ambrosiana alcuni volumi per raccontare le tappe dello sviluppo di questa scienza.
La seconda esposizione, invece, trova posto nelle sale 2 e 3. È stata organizzata per l’edizione di Museocity / Museosegreto che nel 2020 è dedicata alla creatività al femminile. Il materiale è stato selezionato per mettere in evidenza l’apporto delle donne in diversi campi d’indagine. Sono esposti dattiloscritti della poetessa Alda Merini, fogli della matematica Gaetana Agnesi (1718-1799) e una parte del carteggio di Lucrezia Borgia con Pietro Bembo.
Saul Stucchi
Didascalia:
Leonardo da Vinci
Studio di ala meccanica e studio anatomico di gambe
Norme di accesso alla Pinacoteca:
L’ingresso sarà consentito esclusivamente a coloro che indosseranno la propria mascherina (chirurgica o FFP2 senza valvola), che andrà mantenuta indossata per tutta la visita. All’ingresso i visitatori, una volta accertata con termoscanner la temperatura corporea, dovranno detergersi le mani con apposito gel igienizzante e indossare poi guanti protettivi monouso forniti dalla Pinacoteca.
Presso l’atrio di ingresso e nelle sale espositive sarà necessario rispettare la distanza di almeno 1,5 metri dagli altri visitatori e seguire le normative di sicurezza esposte in atrio e pubblicate sul sito web.
Non saranno disponibili – almeno in una prima fase – le audioguide.