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Voi siete qui: Arte » Dalla favola al sogno, al reale oltre il reale

20 Aprile 2019

Dalla favola al sogno, al reale oltre il reale

All’interno dello Studio Mitti di via Alzaia Naviglio Grande 4 a Milano si aprirà il prossimo 1° maggio (fino all’8 maggio) l’esposizione dal titolo “Dalla favola al sogno al reale oltre il reale” curata da Valentina Cavera, alla quale parteciperanno tre artisti, personificando con le loro opere ognuno dei temi proposti: Giuseppe Milazzo, Luana Benetti e Flora Favale.

"Sogno" di Luana Benetti

La favola

Giuseppe Milazzo (Piazza Armerina, Enna, 1961), ispirandosi alla favola di Hänsel e Gretel oltre a quella di Cappuccetto Rosso, dà vita a nuovi lavori in acrilico o olio su tela, con l’apporto nel caso di foglia oro. Rivisitazioni che conducono il visitatore nuovamente nelle pagine di quelle storie per bambini, che in fondo solo per bambini non sono.

«Le mie storie sono dei vissuti tra sogno e realtà che vanno oltre allo scandire del tempo – racconta Milazzo – Per me una favola è un ingrediente fondamentale del nostro inconscio, è una storia che ci portiamo dentro tutta la vita».

La nuova ricerca di questo pittore e prezioso artigiano, nasce per concedere alla trama e ai personaggi di tale genere di libri una seconda vita, suggestioni di colore, forme di creature fantastiche e luoghi sospesi in una dimensione surreale. Palloncini, bacchette di zucchero bicolore, strade che si allungano in percorsi tortuosi ma incantevoli, classiche paure sdrammatizzate dalla voce di elementi cromatici e così «il lupo diviene creatura buona e vigile come a proteggere anziché aggredire», descrive Milazzo, poiché le persone stesse che inizialmente sono ostacoli, con il tempo possono opporsi a questa definizione, smascherando la propria apparente identità d’animale feroce, sublimando la paura di poter essere aggrediti.

Il sogno

Gli acrilici su tela e le opere a tecnica mista di Luana Benetti (Milano, 1977) sono un trionfo di colori. Onde di colore in “Sogno” si gonfiano con la leggerezza dei tessuti, s’allungano nello spazio con una sua profondità prospettica; formano nell’insieme “Incontro”, bacio di due energie interiori; flutti che s’acquietano in un’oasi immaginaria per lasciare primeggiare “Sette soli”.

"Il guardiano dei sogni" di Luana Benetti

«Non vedo l’ora di dormire per poter sognare!» confessa Luana Benetti, sebbene le sue immagini oniriche vivano anche nella realtà stessa e altresì le emozioni ad esse associate tanto che a volte le accade proprio come nei déjà-vu, di credere di aver già vissuto un’esperienza… forse il canto di un uccellino o il candore delle nuvole mosse dal vento? Una fantasia? D’altra parte è noto che nei Veda la realtà sia solo un sogno, nascosta dal lungo velo di Maya. Sì, perché cos’è la vita? In fondo realtà e sogno. Se leggi un libro per intero… realtà, se lo sfogli a caso, sogno.

Il reale oltre il reale

Flora Favale, milanese, nativa di Gioia del Colle (Bari), presenta una serie di acquerelli. Essi conducono in una dimensione che partendo dal reale giunge oltre il reale, sfumando nell’emozione del contatto visivo con le cose: scorci di paesaggio della campagna, colti in un rigoglioso verdeggiare, angoli solitari persi tra i gradini di abitazioni di paese durante il lussureggiante trascorrere dell’estate, fiori che sbocciano come fuochi d’artificio.

Un'opera di Flora Favale

Soavi e leggeri i suoi quadri catturano la realtà che la circonda, “Che può vedere, che può toccare”, prendendone l’impronta fino a che attraverso le tecniche cromatiche proprie dell’acquerello l’artista non è in grado di renderla sua, filtrandola con le sue sensazioni.

A cura di Valentina Cavera

Dalla favola al sogno, al reale oltre il reale

Inaugurazione 1° maggio 2019 dalle 18.30

Fino all’8 maggio 2019

Studio Mitti
Alzaia Naviglio Grande 4
Milano

Orari: 15.30 – 21.00

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