Su tre pilastri poggia il ricco programma di BookCity 2018, ha spiegato questa mattina alla conferenza stampa di presentazione il presidente del Comitato d’indirizzo Piergaetano Marchetti, davanti alla platea gremita del Teatro Franco Parenti di Milano.
Eccoli: il contenuto, il metodo e l’effetto network. BookCity è cresciuta negli anni fino a diventare una sorta di Stati Generali della Cultura, cultura sempre più indispensabile per affrontare “con la testa” le situazioni complessi dell’oggi. Da qui l’importanza dei contenuti.
Il metodo consiste nell’essere presenti in tutte le articolazioni vitali della città, dagli ospedali alle carceri, dalle scuole ai mezzi di trasporto.
Per le sue caratteristiche BookCity è una rete. Ma vuole fare rete anche con altre iniziative in città, come la Milanesiana e Book Pride. Non ha volontà egemoniche. È anzi un’iniziativa virale, da intendersi sia in senso attivo, come contagiosa, sia in senso passivo, come ricettiva di contaminazioni esterne. Non esiste, infatti – ha sottolineato Marchetti – un monopolio della creatività. Si tratta invece di una continua osmosi, di un continuo dialogo tra le realtà culturali milanesi.
Ai tre pilastri di Marchetti l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno ha aggiunto altri tre aspetti fondamentali su cui puntare: la connessione tra dimensione locale e quella globale (dall’attenzione a tutti i quartieri al grande ospite internazionale: la città di Dublino); la cittadinanza attiva, con il coinvolgimento in prima persona dei cittadini negli eventi, come per esempio nelle letture ad alta voce; il protagonismo delle generazioni più giovani.
Oliviero Ponte Di Pino ha anticipato alcuni dei 1300 eventi che avranno luogo in oltre 250 sedi. BookCity prenderà il via il 14 novembre in una libreria, perché le librerie hanno un ruolo fondamentale nella trasmissione della cultura.
Tra i tanti temi che verranno trattati nell’edizione 2018 Ponte Di Pino ha menzionato l’Irlanda, la poesia (con ben 85 eventi), la Cina, Leonardo da Vinci (con un occhio alla ricorrenza del 2019, quando si celebrerà il quinto anniversario della morte del genio rinascimentale), il noir, legalità e giustizia…
Tra le nuove sedi che ospiteranno eventi ha citato la Scatola Magica del Teatro Strehler, il CAI (20 incontri sono sul tema della montagna), la Cascina Cuccagna, il Memoriale della Shoah al Binario 21, il Mare Culturale Urbano…
Non vi resta che consultare il programma sul sito e segnarvi in calendario gli appuntamenti che non volete perdervi. Qui sotto trovate una piccola selezione di eventi che ALIBI Online si sente di consigliare ai suoi lettori.
Saul Stucchi
- 15 novembre 2018 ore 20:30 – Evento di apertura
Jonathan Coe e il futuro che non ci aspettavamo
Con Jonathan Coe e Barbara Stefanelli
Teatro Dal Verme
Sala Grande
Via San Giovanni sul Muro 2 - 17 novembre 2018 ore 18:00
Non gialli, ma romanzi con morto. Scrivere oltre i confini di genere
Con Elda Lanza, Hans Tuzzi e Bruno Gambarotta
Collegio San Carlo
Sala Don Aldo
corso Magenta 71 - 18 novembre 2018 ore 10:30
America Latina: un continente tra storia e leggenda
Con Alfredo Luis Somoza, Gabriella Saba e Bruno Arpaia
ISPI – Palazzo Clerici
Sala Specchi
via Clerici 5 - 18 novembre 2018 ore 14:00
Il Caucaso: tormentato crocevia di conflitti
Con Anna Zafesova, Gian Piero Piretto e Patrizia Deotto
ISPI – Palazzo Clerici
Sala Specchi
via Clerici 5 - 18 novembre 2018 ore 16:00
Bandiera rossa sul Cremlino. Viaggio nella storia della cultura sovietica
Con Gian Piero Piretto e Gianluigi Ricuperati
ISPI – Palazzo Clerici
Sala Specchi
via Clerici 5 - 18 novembre 2018 ore 20:30 – Evento di chiusura
Tutto cambia, ma italiani si rimane
Incontro con Beppe Severgnini
Teatro Franco Parenti
Sala Grande
Via Pier Lombardo 14
BookCity Milano 2018
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