Fino all’11 febbraio il Teatro Franco Parenti di Milano propone nella sua Sala Grande lo spettacolo “Locandiera B&B. Uno studio sulla Locandiera di Goldoni” di Edoardo Erba per la regia di Roberto Andò, con scene e luci a cura di Gianni Carluccio, mentre i costumi sono di Alessandro Lai e Hubert Westkemper si occupa del suono.

Un applauso a scena appena aperta accoglie la prima battuta di Laura Morante: è il saluto di Milano all’attrice toscana che interpreta Mira, una versione 2.0 della goldoniana Mirandolina. Lei si trova a dover gestire una cena con ospiti sconosciuti, venuti per incontrare suo marito che però non è presente. Non le è d’aiuto Brizio, il “discendente” del cameriere Fabrizio, interpretato da Vincenzo Ferrera. Anzi, le dà secchi ordini che la confondono e la rendono ancora più insicura.
La casa in campagna sta per diventare locanda (mancano solo i permessi) e attorno al tavolo si trovano per cena due coppie curiosamente assortite. Con due avvenenti fanciulle – Giulia Andò ed Eugenia Costantini – si accompagnano un antiquario dal fare un poco viscido (interpretato da Roberto Salemi), mentre Bruno Armando è il milanesissimo e imbruttito imprenditore che opera all’ingrosso e fa affari con i Russi.
Ai lati opposti della tavola, dietro la quale campeggia un bello specchio gigante, i due iniziano subito una schermaglia dialettica farcita di doppi sensi volgari che li porta presto ai ferri corti. La padrona di casa (ma sarà davvero padrona di quella vecchia abitazione?) cerca di pacificare gli animi, ma non sa che pesci pigliare perché non è capace di tenere banco, come suo marito le dice sempre.
In effetti, pur essendo assente, il signor Rando è un personaggio ben presente: evocato, richiesto, menzionato, atteso, rimproverato… Da lontano tiene insieme i convitati. Ma è Mira il fulcro della commedia che assume via via i toni del giallo, grazie alla comparsa di un misterioso signor Riva (Danilo Nigrelli) e alla sottolineatura musicale dei momenti più intensi.
Mira cerca l’aiuto di Riva per gestire gli ospiti e non nasconde di subirne il fascino: sarà, dice lei, per via di quella ruga che gli solca la fronte… E nonostante lui la metta in guardia dal fidarsi di qualcuno, la bella locandiera 2.0 fa gioco di sponda con lui, tra il continuo aprirsi e chiudersi delle porte delle camere. Chi spia chi? Quali losche intenzioni si nascondono dietro le parole e i sorrisi? Cos’è davvero successo a Maiorca? Tutti quei “pim pum pam” saranno stati fuochi d’artificio o spari?
“Nella vita bisogna saper fingere, almeno un pochino” ammette candidamente Mira. E gli spettatori sapranno quanto alla lettera va presa l’affermazione.
La commedia si dipana dall’inizio al clamoroso finale come un meccanismo ben oliato, grazie alla valida regia di Andò e alla convincente prova di tutti gli interpreti, con Laura Morante che brilla in questo (in parte sorprendente, almeno per chi scrive) ruolo di mattatrice.
Saul Stucchi
Foto di Fiorenzo Niccoli
Dal 6 all’11 febbraio 2018
Locandiera B&B
Uno studio sulla Locandiera di Goldoni
- di Edoardo Erba
- regia Roberto Andò
- con Laura Morante e con Giulia Andò, Bruno Armando, Eugenia Costantini, Vincenzo Ferrera, Danilo Nigrelli, Roberto Salemi
- cene e luci Gianni Carluccio
- costumi Alessandro Lai
- suono Hubert Westkemper
Orari:
- martedì e venerdì 20:00
- mercoledì 19:30
- giovedì 21:00
- sabato 20:30
- domenica 16:00
Durata: 1 ora e 30 minuti + intervallo
Biglietti: intero 38 / 30 / 23,50 €; ridotti 18 / 21 € + diritti di prevendita
Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo 14
Milano