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Voi siete qui: Biblioteca » Sogni di denaro e di giovinezza in due libri editi da Beat Edizioni

16 Ottobre 2012

Sogni di denaro e di giovinezza in due libri editi da Beat Edizioni

privilegiati_coverAll’inizio, nelle prime pagine, ti pare quasi di leggere Bret Eston Ellis, il suo sopravvalutato esordio Meno di zero. Stessi fighetti festaioli,
programmaticamente privi di un’idea della vita che non sia una faccenda da sbrigare qui e ora – la più saporita possibile, disinvolta se non lussuosa. Scevra di ogni pensiero che sia da ostacolo a una soddisfazione immediata. Trastullata con cocaina e superalcolici, mica a brodini. E fatta di un rumore di fondo con qualcosa di sinistro.

Ti pare, ma sai o speri che non sia così, visto che ne I privilegiati lo scrittore americano Jonathan Dee sta raccontando la controversa linea d’ombra di un passaggio non trascurabile, per i più non paragonabile ad altri: le ore che precedono il matrimonio di Adam e Cynthia Morey, ancora giovani, benché appassionatamente legati a una quotidianità ludica, persino frivola, ma intimamente determinata a uno scopo preciso: fare soldi, a qualsiasi costo. Dopo la cerimonia, nel secondo capitolo, i protagonisti del romanzo di Dee hanno due
figli, è trascorso qualche anno, i ragazzi sembrano stare loro a cuore.

Cynthia si premura di non lasciarli in mano a tate distratte, ma è in evidente difficoltà quando April le domanda perché si chiama in quel modo, da dove vengono, quali sono le loro origini. Emerge evidente l’inquietudine fredda, tutta di quest’epoca: la sola origine è il loro stesso tempo, un tempo senza storia e dalla geografia molto approssimativa. Anche la loro etica è approssimativa, come ti aspetti da un mondo dominato invece dalla violenta metafisica del denaro.
Li tiene insieme, i due, dà una strana forza al loro rapporto, nonostante gli inevitabili momenti critici della vita matrimoniale: il denaro pare assai più un fine che un mezzo. Se possono ottenerlo attraverso l’insider trading, non ci vedono nulla di male. Il loro amore non ne viene intaccato. Il futuro dei figli, nonostante il denaro, forse sì. Così va il mondo, oggi, non solo in America. E Dee lo mostra con sguardo distaccato e agevole scrittura ben resa nella traduzione di Stefano Bortolussi. Il libro lo leggiamo nella versione tascabile di Beat Edizioni, dopo la traduzione per Neri Pozza di un paio di anni fa.

Nevo

Così come I privilegiati, anche La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo è un romanzo che leggiamo ora nell’economica Beat dopo l’uscita in Neri Pozza del 2010. Nevo è uno degli autori israeliani più seguiti in questo periodo, considerato da alcuni alla stregua di un nuovo Grossman. In effetti, nell’ultimo romanzo (Neuland, sempre Neri Pozza) certi toni sentimentali non sembrano distanti dall’autore di Vedi alla voce: amore (libro poi rimasto ineguagliato nella produzione di uno scrittore più interessante per la sua lungimiranza e lucidità etico-politica che come narratore).
Ne La simmetria dei desideri una maggiore versatilità di registro è al servizio di una storia plurale in cui si moltiplicano desideri e speranze per il futuro di quattro amici a partire da una serata trascorsa davanti alla tv, a Tel Aviv nel 1998, guardando la finale dei mondiali di calcio fra Brasile e Francia. Lo svolgimento della storia mette in moto la corsa verso i sogni della giovinezza; e la freschezza ironica della scrittura, com’è della vita di tutti, è destinata a confliggere con le disillusioni del tempo che arriva e non sempre porta ciò che aspettavamo. Perché poi passa, è vero, ma anche la vita passa.
Michele Lupo

Jonathan Dee
I privilegiati
Beat Edizioni
Pagine 304
9 €

Eshkol Nevo
La simmetria dei desideri
Beat Edizioni
Pagine 384
9 €

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