All’interno degli spazi della Galleria Patricia Armocida di Milano si presenta fino al 5 novembre 2016 “#present #past #sentiment #dust”, il lavoro inedito di Eron (Rimini, 1973), artista di fama nazionale e internazionale.
In mostra opere in tecnica mista su carta, spray paint su tela e sculture. Tra i più importanti rappresentanti dell’arte Urbana, così come si legge sull’Enciclopedia Italiana Treccani, l’excursus visivo in questa esposizione vuole mettere in luce l’originale approccio che l’artista rivolge alle sue creazioni sui muri e sugli oggetti situati in differenti spazi del nostro pianeta.
Avvicinatosi all’arte urbana e al writing fin da giovanissimo, ne diventa verso la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, uno dei primi promotori in Italia. – scrive di lui l’Armocida – Frequenta la scuola d’Arte di Urbino che gli permette di estendere e perfezionare le tecniche espressive, in particolare il linguaggio figurativo.
Pare che l’ispirazione gli nasca proprio da quel processo psichico chiamato Pareidolia, (dal gr. παρα- “para” e εἴδωλον “immagine”), ovvero una variazione sul piano fantastico di percezioni reali abbozzate, che produce immagini illusorie ma di una chiarezza materiale.
Un esempio potrebbe essere quella sensazione che si ha nel momento in cui si osservano le nuvole e nell’illusione di vederci altre forme esistenti, come un volto umano.
In Eron traspare la memoria catturata dai ricordi. L’azione di Eron consiste nel ricreare quelle macchie di umidità, o muffa e ruggine, che si formano in natura, su pareti e oggetti antichi per poi dare vita ai suoi soggetti figurativi.
La sua ricerca espressiva mira a dare voce ai ricordi, ai volti che riposano nella nostra memoria, alla storia che riguarda il vecchio supporto che la custodisce. Da qui il titolo dell’esposizione… presente, passato, polvere si mescolano ai colori e all’immaginazione.
Una mostra da gustare accanto a una tazza di tè e a quella famosa madeleine proustiana, intrisa del profumo del nostro tempo.
Attraverso l’uso di vernici acriliche e la tecnica dello spray, sviluppata fino a livelli virtuosistici, Eron raggiunge una straordinaria resa mimetica su larga scala, come edifici e componenti urbane, o più ridotta, come tele e supporti di varie dimensioni. – racconta l’Armocida – Questo linguaggio è il mezzo espressivo per dare forma a tematiche di profondo valore. La sua poetica si basa su tale tecnica unica e di altissimo livello che diventa veicolo d’immagini poetiche ed evocative.
Valentina Cavera
Eron
“#present #past #sentiment #dust”
Fino al 5 novembre 2016
Galleria Patricia Armocida
via Filippo Argelati 24
Milano