Una buona notizia per chi questa estate resterà a Milano: il Museo Bagatti Valsecchi resterà infatti aperto tutto il mese di agosto (tolti i lunedì compreso quello di Ferragosto), consentendo così la visita della mostra attualmente in corso. S’intitola “Un affare di famiglia. I Marinoni e il Polittico di San Giovanni Battista” ed è curata da Chiara Paratico.
Il titolo è presto spiegato: il polittico in questione fu infatti realizzato nel 1493 da Giovanni Marinoni insieme con i figli Bernardino e Antonio. Si tratta dell’unica opera datata e firmata dalla bottega originaria di Desenzano al Serio.
Gli artisti citati sono soltanto tre di una dinastia che fu attiva nella bergamasca per ben cinque generazioni, con un’intensa produzione fatta di polittici, pale d’altare e affreschi. I visitatori ricevono una piantina del territorio della Val Seriana, della Val Brembana e della Bassa Bergamasca con le indicazioni dei luoghi in cui si possono trovare opere riferibili a quella produzione.
Il Polittico di San Giovanni Battista, composto di tavole dipinte e sculture lignee (si tratta di una tipologia comune in quel periodo nell’Italia settentrionale), ritorna al Museo Bagatti Valsecchi dopo un’assenza lunga un anno.
Fino al 2 ottobre lo si potrà ammirare nell’allestimento della mostra, ma poi tornerà a impreziosire lo scalone della casa museo milanese. Quella posizione d’onore risale ai fratelli collezionisti Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, anche se mancano informazioni precise sull’acquisizione dell’opera da parte loro.
Ma lasciamo la parola alla curatrice della mostra, dottoressa Chiara Paratico:
La bottega Marinoni sorprende per la capacità di entrare in relazione con grandi maestri di passaggio nella Bergamasca, come Pietro Bussolo, e soprattutto per il serrato dialogo con le “invenzioni” di Vincenzo Foppa, archetipo di ogni rivoluzione rinascimentale padana.
Di fronte ai più illustri modelli (Foppa, Bramante, Mantegna), nessuna pretesa di originalità e anzi l’emulazione delle medesime soluzioni iconografiche, spesso senza comprenderne a fondo la portata. Nel lento rinnovamento delle tipologie della tradizione i Marinoni rappresentano un’eloquente testimonianza di un approccio alla pittura come “mestiere” e all’opera d’arte come “materia” preziosa, opera corale di più artigiani, mastri dell'”arte del fare”, lontani dalla più moderna concezione del “fare arte”.
Un affare di famiglia
I Marinoni e il Polittico di San Giovanni Battista
Dal 16 giugno al 2 ottobre 2016
Museo Bagatti Valsecchi
Via Gesù 5
Milano
Informazioni:
Tel. 02.76006132
www.museobagattivalsecchi.org