Il prossimo 8 maggio uscirà in libreria La luce è più antica dell’amore dello spagnolo Ricardo Menéndez Salmón (Gijón, 1971), tradotto da Claudia Tarolo per la collana Gli Alianti di Marcos y Marcos. Parla di arte, d’amore, di bellezza e di storia.
Protagonisti sono tre pittori: accanto a Mark Rothko agiscono Adriano de Robertis, un artista della metà del Trecento uscito dalla penna dell’autore per dipingere niente di meno che una Vergine barbuta (tanto da attirarsi gli strali del papa) e un altro personaggio di fantasia, il pittore Vsevolod Semiasin. Anche quest’ultimo ha avuto a che fare con la censura e i dettami del potere politico, incarnati nel dittatore sovietico Stalin.
Che filo lega la storia di questi tre artisti? E che c’entra Sansepolcro, patria di Piero della Francesca? Le soluzioni sono nelle pagine del romanzo di Menéndez Salmón.
“Non ci sono oracoli per l’amore. Non ci sono profeti. Non ci sono parole sacre. L’amore accade, come il mare e le meteore. L’amore è un fenomeno siderale; l’amore è una pugnalata nella schiena; l’amore è.”
Ricardo Menéndez Salmón
La luce è più antica dell’amore
Traduzione di Claudia Tarolo
Marcos y Marcos
collana Gli Alianti
192 pagine, 15 €