Seconda e ultima parte del reportage di Lorenzo Iseppi sul parco di Pratolino, alle porte di Firenze. La prima parte si può leggere qui. Questo luogo di delizie è un dono d’amore del granduca Francesco I, marito di Giovanna d’Austria, figlia dell’imperatore asburgico. Ma non è per la moglie, impalmata per motivi dinastici, bensì per l’amante veneziana…
Italia
Incontri con la Liguria: l’omaggio di Marco Grassano a Biamonti
L’Aurelia attraversa la Liguria come uno zigzagante schidione. Può provocare inquietudine, incutere timore persino, con l’intensità del suo traffico, oppressivamente rumoroso di giorno e sciabolante di fari la notte. Era diverso, nell’infanzia, quando l’emozione della Riviera consisteva, per me, nell’odore della salsedine, in una fila di palme e in un inedito schieramento di negozi che…
Pratolino: il parco delle meraviglie nato da un amore proibito
Nei documenti del cantiere lo chiamano spesso Il Gigante, ma a volte anche Il Nilo. C’è però chi lo considera Giove Pluvio e perfino Polifemo, benché possieda entrambi gli occhi e tradisca quindi una delle principali caratteristiche fisiognomiche del ciclope descritto nell’Odissea omerica. Stando ai più, comunque, è semplicemente L’Appennino, ossia la raffigurazione antropomorfica della…
Per le strade di Racalmuto, sui luoghi di Leonardo Sciascia
Per chi arriva in treno, nella stazione a un binario posta in alto, Racalmuto (AG) si distende dall’altipiano alla valle di crete, oltre il camposanto. È il paese di Leonardo Sciascia e quanti si aggirano tra queste case, con il passo incerto del forestiero, sono qui per i suoi libri o, più semplicemente, per rendergli…
Ragionar di tradizione davanti a un piatto di risotto “alla milanese”
Mettiamo alla prova le nostre potenzialità visionarie e proviamo a calarci nella realtà della fine del Cinquecento, a Milano. Già a quei tempi l’incapacità di portare a termine grandi opere era una caratteristica ben delineata nel DNA italiota, visto che il Duomo era in costruzione da almeno due secoli. Nella Fabbrica del Duomo, tra gli…
La malinconica poesia dei sepolcri del Monumentale di Milano
La nascita del Cimitero Monumentale di Milano, ideato dal progettista lombardo Carlo Maciachini, risale al 1863. Tre anni dopo l’insieme è già agibile. Fra il 1875 e il 1887 viene eretto il famedio, che accoglie Alessandro Manzoni e Carlo Cattaneo, collocati rispettivamente al centro del vasto salone e nel braccio di destra. Di lì a…





