Sì, certo: sono utilissimi gli articoli che svelano i trucchi per scegliere il posto più comodo sull’aereo e per evitare la coda al Museo del Louvre a Parigi.
Per non parlare dei post che consigliano i migliori ristoranti di Pechino, di quelli che insegnano con tanto di fotografie come tenere le bacchette di legno e di quelli che raccomandano quali prelibatezze assaggiare della cucina australiana e quali invece lasciare stare.
[codice-adsense-float]Consigli d’oro, senz’altro. Ma probabilmente di rara applicazione nella realtà quotidiana, a differenza invece del decalogo qui sotto. A Milano ci venite, no? E sicuramente vi capita spesso di passare per Piazza Gae Aulenti, nel quartiere Centro Direzionale a pochi passi da Porta Nuova, uno dei (nuovi) centri pulsanti della città.
Bene. Seguendo questi 10 semplici consigli riuscirete ad attraversare la piazza senza sborsare un euro a un venditore ambulante di libri o cianfrusaglie né firmare alcuna petizione.
Il decalogo
- individuare a colpo d’occhio i potenziali ostacoli prima di entrare nella piazza
- camminare in fretta, da veri Milanesi che hanno qualcosa da fare
- cambiare spesso direzione per sviare chi vi sta venendo incontro
- non sedersi sui bordi delle vasche. MAI!
- soffiarsi rumorosamente il naso, come se si avesse il raffreddore
- non rispondere mai alla domanda “Posso farti una domanda?”
- non attardarsi a fotografare i grattacieli, se non dopo aver constatato che nel raggio di 50 metri non ci siano scocciatori
- fingere di parlare al telefono
- è utile atteggiare il volto a maschera corrucciata (ma da solo non basta)
- ancora più utile è mimetizzarsi: per esempio indossando una pettorina. Confonde i sollecitatori di firme…
Sono quasi certo che potrete sfruttare questi consigli anche in altri luoghi, a cominciare da Piazza del Duomo a Milano.
Fatemi sapere se vi sono stati utili…
Saul Stucchi