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Voi siete qui: Teatro & Cinema » “In caos nato”: Pouria Jashn Tirgan a FringeMI

4 Giugno 2026

“In caos nato”: Pouria Jashn Tirgan a FringeMI

Nel florilegio di notizie tristi che riempiono quotidianamente pagine e schermi, oggi spicca quella della prematura scomparsa di Marjane Satrapi, la fumettista e illustratrice – ma anche regista e sceneggiatrice – celebre soprattutto per Persepolis.

Il suo nome è stato uno dei pochi che noi tra il pubblico dello spettacolo In caos nato siamo riusciti a proporre come risposta alla domanda di Pouria Jashn Tirgan, autore e interprete del monologo, in scena da martedì 2 a sabato 6 giugno alla Cascina San Paolo nel quartiere Adriano di Milano, per la rassegna FringeMI.

Iraniani famosi? Io pensavo a Kiarostami e alle origini persiane della famiglia di Agassi, uno dei miei tennisti preferiti quando ancora m’interessava il tennis…

Quanto poco sappiamo di quel Paese, grande e stratificato nei suoi aspetti geografici, storici, etnici, sociali, culturali…, ce lo fa comprendere Pouria a cominciare dal suo nome e dalla sua vicenda biografica.

Anche chi, come il sottoscritto, ha avuto modo di gustarne un piccolo e breve assaggio in un viaggio di tanti anni fa – non certo comparabile con la conoscenza che si è fatto Bernardo Notarangelo nei suoi prolungati soggiorni, con tanto di studio della lingua farsi, che ha raccontato in Un viaggiatore sovrappeso in Iran – si trova disorientato davanti alla “casella” Iran. Ma è poi necessario incasellare Paesi e popoli, persone e storie come se giocassimo a Nomi, cose, città e non vivessimo invece un’esistenza fatta di incroci, sovrapposizioni, tagli e ricuciture?

Per esempio: nel pomeriggio del 2 giugno – ottantesimo anniversario del referendum che diede la forma repubblicana all’Italia – sono stato al concerto che il Palm Court Quartet ha tenuto nell’auditorium (beh, auditorium…) delle scuole di Caponago, in Brianza. Fuori dal complesso scolastico mi hanno colpito i pannelli dedicati a Italo Calvino e alle sue opere più celebri, tra cui Il cavaliere inesistente che sto leggendo a giugno nel mio piano di dedicare ogni mese a un suo romanzo (ma non solo). Su uno di quei pannelli è riportata una delle frasi più significative: «Anche ad essere s’impara».

Il tema dell’identità è quello attorno a cui ha costruito il suo monologo Pouria Jashn Tirgan – lo spettacolo ha il sostegno di Ferrara Off ed è illuminato dalle luci di Simone Isa – che lo affronta con il sorriso anche se non mancano notazioni amare e nostalgiche. Venuto in Italia da bimbo, vive nel mezzo di due mondi che però – a ben guardare, anche se lui non ci si sofferma – sono molti di più: se non così distanti come Iran e Italia, i luoghi in cui ha vissuto qui sono tra loro piuttosto distanti e distinti.

È stato gustando la pizza preparata da Settembrini, all’anagrafe Gianluca Guidotti, che ho scoperto due anni fa – alla chiusura della trilogia di ArchivioZeta su La montagna incantata di Thomas Mann al Cimitero Militare Germanico al Passo della Futa – che i famosi sei gradi di separazione tra me e Pouria s’intrecciavano in Brianza. Com’è piccolo il mondo!

In quello spettacolo – in quegli spettacoli – Pouria impersonava il buon Joachim, il cugino del protagonista Hans Castorp. E nello sguardo del Pouria di oggi, quello di In caos nato, ritrovavo l’altra sera gli occhi del dolce Joachim che bruciava dal desiderio di scendere al piano per guerreggiare (non era anche lui un Cavaliere inesistente?) mentre la tubercolosi gli assediava i polmoni al sanatorio Berghof.

Mescolando ricordi, racconti di famiglia ed esperienze personali, Pouria fa il ritratto di un giovane – autoritratto, certo, ma anche valido per altre esistenze – in bilico tra due culture, figlio di madre italiana (che lo chiama Patato: ma non voglio spoilerare troppo…) e padre persiano.

Mentre fuori diluviava – ma con il bel tempo lo spettacolo si farà all’aperto – Pouria raccontava di sé, alle prese con dialoghi surreali come quello con una compagna di carrozza in un viaggio in treno, alternando momenti più intimi a ritmi cadenzati da poesia performativa e a battute da stand-up comedy. Modi di dire persiani, emigrazioni e guerre, i Pahlavi e gli ayatollah, i profumi e i cibi, gli orizzonti…

Andate a Milano a vedere In caos nato. E poi preparatevi alla gita sulla Futa di questa estate per la seconda parte de Il processo di Kafka di ArchivioZeta.

Saul Stucchi

In caos nato

di e con Pouria Jashn Tirgan
luci Simone Isa
con il sostegno di Ferrara Off

Dal 2 al 6 giugno 2026 ore 20:00
Durata: 55 minuti

Cascina San Paolo
Via privata Trasimeno 41
Milano

FringeMI

Informazioni e programma:

www.fringemi.com

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