Somne, quies rerum, placidissime Somne deorum… Così nelle Metamorfosi di Ovidio Iride blandisce il Sonno, quiete delle cose, il più dolce tra gli dei. È lui che concede agli uomini il riposo dalle fatiche quotidiane, la salutare interruzione degli affanni del cuore, della mente e del corpo.
Lui e il materasso su cui dormiamo, ovviamente. Tempur, brand di materassi n. 1 al mondo, ha deciso di alzare il livello di consapevolezza dei clienti italiani, stanchi (è il caso di dire) della vecchia e stantia pubblicità che negli ultimi anni ha notevolmente deteriorato il valore, anche d’immagine, del supporto sul quale ci stendiamo alla ricerca di pace e relax. Per farlo ha affidato l’impresa a Casiraghi Greco& che ha avuto l’idea di Welovesleep.
Si tratta di una mostra, organizzata in collaborazione con ViDi e con la curatela di Simona Bartolena e Cesare Casiraghi, che mette insieme venti artisti molto versi tra loro per età, formazione e approccio artistico al tema selezionato, quello appunto del riposo, con la rappresentazione di un letto visto dall’alto.
Liberi di scegliere la tecnica preferita e di svilupparla come meglio credessero, agli artisti è stato dato come unico vincolo quello del formato, una tela di 2×1,5 metri. Giusto per farle rientrare negli spazi della Galleria Santa Redegonda della fermata Duomo della Metropolitana 1 di Milano. È lì che potete vederle, gratuitamente, fino al prossimo 14 giugno.
In uno dei luoghi più frequentati del capoluogo lombardo (e dunque d’Italia), con un’affluenza calcolata di circa 100 mila persone al giorno, espongono le rispettive variazioni sul tema: Davide Balossi, Thomas Berra, Elisa Bertaglia, Sofia Cacciapaglia, Patrizia Calegari, Andrea Cereda, Cracking Art, Giordano Curreri, Francesca Della Toffola, Manuel Felisi, Armando Fettolini, Federica Ferzoco, Fabio Giampietro, Marla, Matteo Mezzetta, Lorenzo Pacini, Marco Pariani, Alessandro Savelli, Simona Uberto e Mr. Wany.
Il consiglio è di studiare prima le opere per apprezzare l’originalità di ciascuna e poi di soffermarsi sulla reazione delle persone di passaggio. Noterete che molti, quasi di corsa, attraversano il passaggio senza nemmeno notare le opere dietro le vetrine, non rendendosi conto che si tratta di opere d’arte e non di cartelli pubblicitari. Altri invece vengono attratti da una forma, un colore o dalla sfilata di tele e dopo aver intravisto, si fermano a guardare con attenzione, incuriositi.
Se poi c’è già qualcuno fermo a osservare, si genera l’effetto imitazione… Provate! E la sera, a letto, ripensate prima di addormentarvi all’opera che preferite tra le venti esposte. Senza dimenticare di mandare un pensiero al Sonno, quiete delle cose…
Saul Stucchi
Didascalie:
- Davide Balossi
Ciao sogni, 2015
Noce, abete antico, tempera, 150 x 200 cm
Foto di Mauro Ranzani - Francesca Della Toffola
Incanti nell’erba, 2015
Fotografia stampata su tela, 150 x 200 cm
Courtesy Galleria Melesi
Foto di Mauro Ranzani - Un passante osserva l’opera di Armando Fettolini
Sogno Randagio, 2015
Polimaterico su legno, 150 x 200 cm
Foto di Saul Stucchi
WELOVESLEEP
Dal 13 aprile al 14 giugno 2015
Galleria Santa Radegonda,
MM1 Duomo
Milano
Ingresso gratuito
Orari: tutti i giorni dalle 6.00 alle 21.00