Ha per titolo Harmonia la ventesima edizione di MITO SettembreMusica che si terrà dal 6 al 20 settembre 2026 tra i due capoluoghi regionali di Lombardia e Piemonte. Sarà la prima firmata da Speranza Scappucci che prende il posto di Giorgio Battistelli alla direzione artistica.
Visitando il sito ufficiale della manifestazione – indicato in calce a questo articolo – ciascun lettore / ascoltatore può facilmente individuare i concerti che gli parranno più interessanti e promettenti (almeno sulla carta), al di qua e al di là del Ticino.

Impossibile qui segnalarli tutti, tanto è ricco e variegato il programma. Mi limiterò a proporre qualche spunto, cominciando dal concerto che sabato 8 settembre alle ore 20.00 la Filarmonica della Scala terrà all’Auditorium Giovanni Agnelli al Lingotto di Torino. Ho scritto giusto ieri un resoconto della presentazione del documentario di Moreno Pirovano, Concerti d’Oriente, sulla tournée asiatica che la compagine scaligera ha compiuto nel 2025 sotto la bacchetta del direttore emerito Myung-Whun Chung. A Torino sul podio ci sarà invece il direttore principale Riccardo Chailly che condurrà la formazione nell’interpretazione di un programma dedicato a Rachmaninov e Čajkovskij.
A cinquant’anni dalla morte di Benjamin Britten (avvenuta il 4 dicembre 1976), la rassegna lo ricorderà in più occasioni, tra cui il concerto Intimate Britten dell’Ensemble I Pomeriggi Musicali di Milano, in calendario lunedì 14 settembre alle ore 17.00 al Piccolo Regio Giacomo Puccini di Torino e il giorno dopo (alle 18.00) nella Sala Piccola del Teatro Dal Verme milanese.
Al Dal Verme, ma nella Sala Grande, il pianista francese David Fray suonerà le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach venerdì 18 settembre (ore 20.00) per replicare domenica alla stessa ora al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.
Nel weekend del 12 e 13 – prima a Torino e poi a Milano – l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI sotto la bacchetta di Michele Mariotti proporrà un interessante programma che si aprirà con la composizione KAOS per orchestra – in prima esecuzione assoluta -, commissionata da MITO SettembreMusica, per poi proseguire con Four Sea Interludes da “Peter Grimes” di Britten e la Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana” di Felix Mendelssohn-Bartholdy.
Chiudo segnalando l’esecuzione integrale dei Quartetti per archi di Ludwig van Beethoven proposta dal Quartetto d’archi del Teatro alla Scala, così composto: Francesco Manara e Daniele Pascoletti violini, Simonide Braconi viola, Massimo Polidori violoncello. Faranno avanti e indietro tra Milano e Torino, al ritmo dei loro archetti, dal 9 al 18 settembre.
Saul Stucchi
MITO SettembreMusica
Dal 6 al 20 settembre 2026
Milano e Torino
Informazioni e programma: