Per un’ora, ieri sera, Remo Girone ha condotto gli spettatori del Franco Parenti di Milano nella Siviglia del XVI secolo, con un’intensa lettura drammatica de Il Grande Inquisitore, cuore e summa filosofica-teologica de I fratelli Karamazov. Considerate giustamente tra le pagine più alte della letteratura di tutti i tempi, quelle che raccontano la seconda venuta…
Teatro & Cinema
A come Srebrenica: T come Teatro, C come Civile e Commovente
Eravamo noi, l’altra sera, quelli seduti al banco degli imputati. Noi occidentali, europei civilizzati e democratici che pure ci siamo appena accorti della guerra che – poco più di quindici anni fa – ha sbranato una terra a pochi passi dalla nostra. “Che cosa c’è al di là del mare?” domanda una bimba alla nonna…
Salvato dalle acque, Kung Fu Panda Po salva la Cina dal fuoco
Notoriamente i sequel riescono meno bene della “prima storia” e questa regola vale anche per i film d’animazione. Tuttavia ci sono casi in cui il secondo episodio risulta godibile e merita appieno il costo del biglietto, come questo Kung Fu Panda 2 appena arrivato nelle sale cinematografiche italiane. La regia porta la firma di Jennifer…
Al Passo della Futa Oreste si ferma alla stazione della vendetta
A distanza di un anno, sul finire di quest’estate del “nostro scontento” che pare arrivata soltanto ora (forse attardata essa stessa dalla crisi globale), sono tornato al Passo della Futa per assistere alla rappresentazione della seconda parte della trilogia che Eschilo dedicò agli Atridi. Come già per l’Agamennone, è stato il Cimitero Militare Germanico a…
Non è uno sbaglio: la Commedia degli errori continua a divertire
Per una volta possiamo cominciare dalla fine: il pubblico del Teatro Romano di Verona ha tributato applausi calorosi al termine della rappresentazione della prima nazionale della Commedia degli errori di William Shakespeare nell’allestimento di Leo Muscato. Non ci sono dunque dubbi: lo spettacolo è piaciuto, molto. Gran parte del merito va riconosciuta al mattatore Peppe…
Damon e Blunt giocano ad Alice nel Paese delle Meraviglie a New York
Trahit sua quemque voluptas, diceva Virgilio. I bergamaschi hanno tradotto questa verità con un’espressione decisamente più icastica e terrena; non c’è verso: quando uno è innamorato, nessuno può distrarlo dalla ricerca del suo oggetto d’amore. Nemmeno il fantomatico Presidente e la sua banda di maldestri angeli Guardiani del destino. Persino in una metropoli tentacolare e…





