Operazione audace quella portata a compimento da Andrea Baracco. Il Giulio Cesare in scena al Teatro Franco Parenti di Milano fino al prossimo 19 febbraio è infatti più “suo” che di William Shakespeare. Non che la farina non provenga dal sacco del Bardo, ma gli interventi del regista (con Vincenzo Manna) sono tali e tanti…
Teatro & Cinema
Al Binario 7 “Una specie di Alaska”: la mente è un territorio inesplorato
Avete riposato bene questa notte? E se qualcuno, al vostro risveglio, vi svelasse che avete dormito per un tempo lunghissimo (diciamo ventinove anni), come reagireste? Provate a immaginarlo, a pensare all’abisso di giorni, settimane, mesi e anni che si è scavato tra il voi di prima e il voi di adesso, un abisso che vi…
Enrico IV: il re si mette a nudo – letteralmente – ma non si svela
Immagino che per un regista fare teatro consista soprattutto nel confrontarsi. Certo: in primo luogo con il testo che vuole portare in scena e con il suo autore, ma poi con una lunga (si spera!) teoria di convitati tutt’altro che di pietra. Con i padri, i classici, i maestri (buoni e cattivi), i colleghi… In…
Dapporto è un Otello corazzato contro la guerra ma indifeso contro l’amore
Ha ragione Nanni Garella quando scrive nelle note di regia “Nell’Otello di Shakespeare alla fine perdono tutti, i nobili e i malvagi: Desdemona, Emilia, Roderigo assassinati, Otello suicida, Iago travolto dai suoi stessi inganni e dalle sue trame scellerate. Tutti fanno scelte sbagliate. Il mondo non ritrova il suo equilibrio, dopo l’atto estremo di Otello…
Hanno ammazzato Marlowe e Marlowe è vivo. E Shakespeare pure, per fortuna
Lo scorso 20 dicembre, prima che andasse in scena al Teatro Oscar di Milano Searching for Shakespeare (William Shakespeare non è mai esistito), il regista Marco M. Pernich ha brevemente illustrato al pubblico in sala lo spirito dello spettacolo a cui, di lì a poco, avrebbe assistito. Considerando ormai logorati i linguaggi del Novecento, ha pensato di…
Al Teatro Studio arrivano le streghe di Laura Curino, ma non mettono paura
“Shakespeare è immerso totalmente nei secoli tremendi della caccia alle streghe. Il Sovrano che lo protegge (Giacomo I) è addirittura l’autore di un testo teorico sull’argomento (la Daemonologia). Eppure la sua immensa sensibilità poetica riesce a raccontare una storia che apparentemente rende le tre orribili sorelle responsabili della follia umana, e in realtà mostra come…





