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Voi siete qui: Biblioteca » Da Theoria torna “Il guardiano dei sogni” di Paolo Maurensig

24 Ottobre 2026

Da Theoria torna “Il guardiano dei sogni” di Paolo Maurensig

Le Edizioni Theoria stanno ripubblicando l’opera di Paolo Maurensig (1943-2021), autore colto che ha come luogo d’ispirazione l’Europa centro orientale.

Ne Il guardiano dei sogni un giornalista, in visita a Venezia durante la Biennale del 1981 ha un infarto. Si risveglia in ospedale, oltre a riflettere sul senso della vita e della morte, conosce un misterioso personaggio con cui condivide la stanza. È il conte Antoni Stanislaw Augusto Dunin, l’anziano nobiluomo polacco che somiglia nelle fattezze a Tolstoj. Il vecchio si presenta come un discendente dello scrittore Jan Potocki.

L’incontro segna il protagonista – che narra in prima persona la storia –, così presto si ritrova a ricercare e a voler conoscere non solo Dunin, ma anche ad avvicinarsi alla sua visione del mondo. Per fare ciò il protagonista deve confrontarsi con il fantastico e l’onirico. Dunin, infatti, ha qualcosa del profeta, del mago e dello stregone.

La narrazione viene condotta dall’autore giocando sugli aspetti antitetici delle personalità dei due personaggi: Dunin indaga tra le pieghe più recondite dell’animo umano e sa leggere i sogni. L’io narrante è il contrario, vive di spiegazioni scientifiche. È un uomo, infatti, che vorrebbe elaborare razionalmente il dolore per la recente morte della moglie.

«Convincetemi, vi prego, che quanto state dicendo non è solo frutto di un vaniloquio. Ditemi che avete la certezza che la nostra coscienza non si oscura in quelle tenebre. Parlatemi, vi prego, di mistici, di santi, di cattedrali, di alchimia, di immortalità, parlatemi ancora di questi temi così cari alla mia giovinezza e che, nel travaglio della vita, ho dapprima dimenticato e infine ripudiato del tutto», chiede a un certo punto il protagonista, lacerato dal bisogno di una fede giovanile e dallo scetticismo del presente.

Dopo essere passato per luoghi estranei, il protagonista trova in un rifugio per poveri Dunin, che gli racconta l’esperienza del “Regno”. Questo è un non-luogo, un sentiero che condurrà il protagonista verso l’immaginazione, e a compiere il percorso esoterico che lo porterà da una condizione terribile (l’invasione tedesca) fino a un’esperienza purificatrice (in un luogo mentale definito come il Regno). Sullo sfondo c’è una Venezia magica e immersa nelle tenebre.

Anche per questo e per il racconto del viaggio in questa dimensione fantastica e onirica, densa di immagini suggestive e di descrizioni la scrittura di Maurensig si avvicina a quella dei Racconti dello Zodiaco di Hermann Broch o de Il Nocchiero di Paola Capriolo.

Nella parte finale si racconta di Witek, con cui Antoni ha vissuto durante l’adolescenza e ha costruito un legame intenso e simbiotico. Il finale è denso e chiude con tensione un romanzo che non si perde, ma che vive tra realtà e mistero, razionalità e follia.

Paolo Maurensig è stato uno scrittore colto, mitteleuropeo e lontano dalle correnti letterarie che hanno dominato la letteratura italiana contemporanea. Un autore da riscoprire.

Claudio Cherin

Paolo Maurensig
Il guardiano dei sogni
Edizioni Theoria
Collana Linea d’ombra
2026, 176 pagine
14 €

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