Amo molto i fiori di rosmarino; sono la mia madeleine proustiana per ricordare certi angoli di Provenza e rivivere l’intensità emotiva che mi hanno offerto, ma anche un termine di paragone per definire cieli particolarmente nitidi e intensi, quali se ne vedono non di rado in Val Curone. A Pasqua siamo riusciti a trascorrere qualche…
Italia
Il monumento a Gaston de Foix nel Museo Sforzesco di Milano
Gaston de Foix nasce nel 1489 a Mazéres, nell’Alta Garonna. Figlio di Jean e di Marie d’Orléans, sorella del sovrano di Francia Luigi XII, a soli 21 anni è governatore di Milano e generale dell’armata reale in Italia. Strabilia subito compagni e nemici per i successi militari e la rapidità con cui consegue le vittorie,…
Compie un anno il gulash di Janos Hasur: ALIBI ripropone i video
A un anno dalla venuta a Mezzago di Janos Hasur, ALIBI ripropone il breve servizio – arricchito da alcuni video – sulla preparazione del suo celebre gulash. Gustatevelo, se ve lo eravate perso. ——————————————– Domenica scorsa ho avuto il piacere di aiutare, insieme a una sparuta ma allegra compagnia di gastrofili, il violinista Janos Hasur…
Galleria fotografica delle statue di Villa Widmann a Bagnoli di Sopra
Pubblichiamo qui di seguito una galleria di immagini relative al gruppo statuario che impreziosisce il giardino di Villa Widmann a Bagnoli di Sopra. Foto di Lorenzo Iseppi Servizio di Lorenzo Iseppi su Villa Widmann: – Le recite presso villa Widmann con gli attori sempre impietriti Didascalie: La sezione delle statue d’ispirazione mitologica Il signore turco…
Le recite presso Villa Widmann con gli attori sempre impietriti
Il complesso edilizio iniziale viene eretto a Bagnoli di Sopra dagli Scheriman, una dinastia d’origini persiane dedita al commercio. La data di conclusione dei lavori è il 1719, come ricorda un’incisione sopra il portale d’ingresso alla sala delle feste. Il progetto viene attribuito indirettamente all’architetto neoclassico Andrea Tirali, nel senso che l’opera richiama per stile…
Se il biglietto di una mostra supera quello del Louvre
Non ho mai amato, da lettore, i titoli che iniziano col “se” e da giornalista posso dire di non averne abusato. Addirittura potrebbe essere il primo in assoluto, quindi si tratta di un piccolo peccato veniale, che mi sono concesso soprattuto per ragioni di spazio. Ma veniamo al dunque. Avendo la fortuna di visitare molte…





