Sarà che il piano B è un’arte, giusto il titolo e i convincimenti di un libro uscito da poco e firmato da Gianfranco Franchi, ma l’editore omonimo sta cercando di smentire il recente quadro non entusiastico proposto con realismo e disincanto da Federico Di Vita (Pazzi scatenati) sulla piccola editoria. Il marchio di Prato si…
Biblioteca
Recensioni di libri di narrativa e saggistica, italiani e stranieri.
L’esordio di Sofia Natella è alla ricerca dell’orgasmo perduto
Quando il nostro mondo esplode in frantumi, abbiamo bisogno di parole solide sulle quali rifondarlo: ci occorre un alfabeto di certezze, mi verrebbe da dire “un lessico familiare”. Facevo questa riflessione una sera di qualche mese fa, al termine dello spettacolo A come Srebrenica, con Roberta Biagiarelli, intessuto attorno a pochi termini che funzionano da…
In tempi di freddo e neve che bello leggere i romanzi di Iperborea
La buona vecchia Iperborea ha avuto il merito da noi di spalancare le porte per una ricezione meno approssimativa sul mondo letterario del nord più nord d’Europa. Resta sempre un riferimento importante per la narrativa scandinava – certo, da sottoporre a verifica a ogni uscita –, ma a fronte di una valanga di nomi e…
Il “Beatle” della Brianza Ornaghi incanta i Lettori Golosi di Monza
L’influenza ha tenuto lontano qualcuno, ma i presenti si sono scatenati! Renato Ornaghi, in arte Mr Brianzolitudine, ha infatti trasformato la libreria Lettori Golosi di Monza in un karaoke a metà strada tra la Liverpool dei mitici anni Sessanta e la Brianza d’antan. La presentazione del suo ultimo libro Praa de magioster per semper (edito…
L’eterna lotta tra memoria e oblio è il cuore de “Il cameriere di Borges”
Cosa lega tra loro un vecchio compagno d’armi di Che Guevara, un poliziotto molisano (“troppo molisano”), un’avvenente doctora di Belle Arti madrilena, una moglie sull’orlo della separazione e un manipolo di scagnozzi pronti a tutto pur di ottenere quello che cercano? Nella realtà si spera il meno possibile, ma nel caso de Il cameriere di…
L’Italia di Garibaldi e Pinocchio fra (dis)unità e (post)modernità
Potrebbe essere interessante leggere l’ultima riproposta di un classico minore del ‘900 come Soldati del re di Carlo Alianello da parte dell’editore marchigiano Hacca (e copertina di Maurizio Ceccato quanto mai azzeccata, ché disturbante, secondo sguardo proposto dall’autore sui fatti del nostro Risorgimento) con lo studio di Suzanne Stewart-Steinberg, L’effetto Pinocchio, insolita e capillare analisi…





