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Voi siete qui: Europa » Lungo l’Ebro: dall’isola di Sancho Panza all’Acquario di Saragozza

29 Giugno 2018

Lungo l’Ebro: dall’isola di Sancho Panza all’Acquario di Saragozza

Conclusa la discesa in canoa del fiume Ebro, la giornata è appena giunta alla sua metà. Abbiamo in programma ancora tante cose da fare e da vedere nel nostro viaggio lungo il fiume Ebro.

Iniziamo facendo una breve sosta davanti al segna-piene di Pradilla de Ebro che reca un messaggio di ringraziamento a tutti “gli uomini e le donne che con il loro sforzo e coraggio, all’alba del 28 febbraio 2015, evacuarono i cittadini ed evitarono che il fiume Ebro inondasse le nostre case”.

Il monumento a Sancho Panza ad Alcalá de EbroPoi raggiungiamo in auto Alcalá de Ebro, un piccolissimo comune sulla riva destra del fiume, a una trentina di chilometri da Saragozza. Ad attirarci qui è un capitolo del libro “Atlas de la España imaginaria”, scritto dal giornalista Julio Llamazares per Nordica Libros che l’ha pubblicato in una bella edizione arricchita dalle illustrazioni di David de las Heras e dalle foto di José Manuel Navia (ne riparleremo più avanti). Il capitolo s’intitola “La ínsula Barataria” ed è dedicato proprio a questo paesino che nel romanzo di Cervantes viene affidato alle cure di Sancho Panza.

In una piazzetta prospiciente il fiume incontriamo la statua di Don Chisciotte, mentre quella del suo fido scudiero è a pochi passi di distanza, con le spalle rivolte al fiume. Sancho tiene un cartello che recita: “I desideri si nutrono di speranze”.

Il murale di Don Chisciotte e Sancho Panza ad Alcalá de EbroUscendo da Alcalá notiamo un bel murale che non avevamo visto entrando. Raffigura i due eroi di Cervantes mentre costeggiano il fiume sulle loro cavalcature, sotto la scritta: “Cambiare il mondo, amico Sancho, non è follia né utopia, ma solo giustizia”.

Sentiamo il bisogno di una pausa per riprendere le energie evaporate al torrido sole dell’Aragona. Niente di meglio di un bel bagno nella piscina dell’Hotel Hiberus con vista sul Ponte del Terzo Millennio.

La piscina dell'Hotel Hiberus a SaragozzaRistorati dalle fresche acque della piscina riprendiamo il programma, spostandoci in realtà di appena un chilometro dall’hotel. Nello stesso quartiere che ha ospitato Expo 2008 sorge infatti l’Acquario di Saragozza, il più grande acquario fluviale d’Europa con i suoi 3.400 metri quadrati di esposizione disposta su due livelli.

Volendo, ci si può persino nuotare dentro, dopo aver partecipato a un breve corso d’addestramento d’immersione subacquea.

Il percorso fluisce, proprio come un fiume, tra vasche di pesci di cinque grandi arterie d’acqua del pianeta, ciascuna delle quali racconta un continente: il Murray-Darling per l’Australia, il Nilo per l’Africa, il Rio delle Amazzoni per l’America del Sud, il Mekong per l’Asia e l’Ebro per l’Europa.

Un pesce dell'acquario di SaragozzaMa non ci sono soltanto pesci tra gli ospiti! Una delle star dell’acquario è senza dubbio il coccodrillo del Nilo che provoca spavento ed eccitazione in tutti i visitatori, soprattutto tra i più piccoli (fanno impressione i graffi lasciati sulla superficie interna del vetro dal bestione che può raggiungere il peso di una tonnellata distribuito in 6 metri di lunghezza…).

Così tra un pesce pagliaccio, una razza e un siluro s’incontrano pitoni, varani, scimmiette e tartarughe, ragni e lontre…

Ogni vasca è accompagnata da una scheda con le informazioni principali sugli animali che vi sono ospitati: dalla dieta alla modalità di riproduzione. Ci sono poi molti pannelli didattici che illustrano le condizioni attuali dei fiumi e invitano a una maggiore consapevolezza nell’utilizzo dell’acqua (secondo i dati dell’UNESCO per produrre una tazza di caffè occorrono 140 litri di acqua, mentre per un hamburger ne servono 2400, contro gli 8 mila necessari per fare un paio di scarpe in pelle…).

Altri sono dedicati al problema dell’abbandono di animali esotici in ambienti a loro poco consoni da parte di acquirenti sprovveduti e a quello del commercio illegale internazionale. C’è poi una parte dedicata alla specie più pericolosa di tutte: l’immondizia scaricata nei fiumi!

Seguiteci su Twitter, Facebook e Instagram con l’hashtag #TodoEbro18.
Saul Stucchi

  • Acquario di Saragozza
    Avenida José Atarés s/n
    Informazioni:
    www.acuariodezaragoza.com
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