“Teatro civile” sarebbe un’espressione inutilmente tautologica se la rappresentazione di tanti (troppi) testi di autori intenti solo all’esplorazione del proprio ombelico non ci avesse fatto dimenticare che il teatro è il luogo della riflessione sull’inscindibile rapporto tra individuo e società. E proprio su questo legame è incentrato il bello spettacolo Preferirei di no che Riccardo Mini…
Teatro & Cinema
“Giulio Cesare. Pezzi staccati”: Shakespeare incontra il Dr House
Ho assistito a molte rappresentazioni del Giulio Cesare di Shakespeare, ma quella che ho visto sabato scorso a Bologna si merita senza dubbio il titolo di performance teatrale più originale. All’interno del ricco calendario della manifestazione E la volpe disse al corvo. Corso di linguistica generale. Il teatro di Romeo Castellucci nella città di Bologna…
Alla roulette si perde sempre: il vero Giocatore lo sa bene. Ma punta
Nella breve ma intensa introduzione che ha anticipato la prima de Il giocatore al Teatro Out Off di Milano lo scorso 12 marzo, il professor Fausto Malcovati ha definito Alberto Oliva il più dostoevskijano dei registi teatrali contemporanei. Lo spettacolo è infatti il quarto capitolo della personale rilettura dello scrittore russo da parte di Oliva…
In scena “Speaking in tongues”: quando la coppia scoppia finisce in giallo
“Perché sei qui?” domanda una lei a un lui. E contemporaneamente un lui a una lei. Le due coppie si ritrovano in due camere – piuttosto spoglie e squallide – d’albergo, pronte a tradire i rispettivi partner. Ma quello che li ha condotti a quel punto sembra improvvisamente aver esaurito la spinta propulsiva e qualcosa…
Quanta commedia nel Riccardo III di Gassmann! Ma non è una tragedia
“Tanta roba” viene da pensare alla fine dello spettacolo RIII – Riccardo Terzo, per la regia di Alessandro Gassmann che ne ha curato anche l’ideazione scenica, su traduzione e adattamento da Shakespeare di Vitaliano Trevisan, in cartellone al Piccolo Teatro Strehler di Milano dal 4 al 23 marzo. Tanta roba non soltanto per l’innegabile densità…
De Fusco firma un “Antonio e Cleopatra” in stile ellenistico. Partenopeo
Trascorrere la serata di San Valentino a teatro è un’esperienza piuttosto comune. Se poi lo spettacolo a cui si assiste è l’Antonio e Cleopatra di Shakespeare, è inevitabile che si affollino nella mente dello spettatore pensieri e associazioni di idee che hanno per tema l’amore e la morte (“e cos’altro rimane fuori?”, viene peraltro legittimo…





