Se non lo ricordavate, ci pensano poche righe al principio del film La spia – A most wanted man a rammentare che ad Amburgo venne costituita la cellula terroristica che compì i clamorosi e tragici attentati dell’11 settembre 2001 a New York. Diretto da Anton Corbijn, è basato sul romanzo di John Le Carré tradotto…
Teatro & Cinema
Al Teatro Tertulliano “Kings”: il potere per il potere finisce in farsa
Tra le serie televisive del momento House of Cards è una di quelle che riscuotono maggior successo, per una volta tanto incontrando anche il consenso della critica, solitamente restia a concordare con i gusti del grande pubblico (peraltro spesso a ragione, ci sia consentito dire). Qual è il tema della serie? Semplice: il potere per…
Al Piccolo “Malacrescita” di Mimmo Borrelli: un’ora di puro teatro
Al Piccolo Teatro Studio di Milano ultime tre repliche di Malacrescita, di e con Mimmo Borrelli, in cartellone fino al 9 novembre. Dunque non perdete tempo e prenotate: è uno degli spettacoli più intensi della stagione. Un’ora di puro teatro, fisico, commovente e angosciante. Liberamente tratto da La madre: ’i figlie so’ piezze ’i sfaccimme…
Al Binario 7 arrivano l’omino del pane e l’omino della mela
Il sipario della decima stagione del Teatro Binario 7 di Monza si alzerà sullo spettacolo per bambini (adatto a un pubblico dai tre anni in su) L’omino del pane e l’omino della mela, scritto, diretto e interpretato da Alessandro Larocca e Andrea Ruberti della compagnia I Fratelli Caproni. Appuntamento (con ingresso gratuito!) domenica 5 ottobre…
Vite parallele di Camille Claudel e Antonia Pozzi. Artiste. Eroine?
Perché non si trasformino in baccanti e mi facciano a brani come Penteo avverto fin da subito le attente lettrici di ALIBI: sto per spargere un po’ d’ironia. Ma neppure troppa, perché, diciamolo onestamente, secoli di storia e migliaia di esempi non hanno insegnato nulla alle donne. Com’è possibile che ancora credano a noi uomini?!…
Per una sera la Brianza è stata mediterranea. Grazie a “Ulisse”
Mi piace l’idea proposta da Fernand Braudel di un “più grande Mediterraneo”: un’area culturale – non soltanto geografica – che estende i suoi confini ben oltre quelli del mare che un tempo chiamavamo nostrum; un mondo che si spinge al di là della linea dell’ulivo. Mi piace perché mi ci riconosco come brianzolo mediterraneo. Soprattutto…





