Tutti sappiamo che Napoleone, dopo la sconfitta di Waterloo e la conseguente (seconda e definitiva) abdicazione, venne esiliato nella remota isola di Sant’Elena, dove trascorse gli ultimi sei anni della sua vita. Meno nota invece è la sorte dei fratelli che con lui condivisero i fasti dell’impero e vennero travolti dalla sua caduta.
Il maggiore di loro, Giuseppe, fu prima re di Napoli (dal 1806 al 1808) e poi di Spagna (dal 1808 al 1813): i sudditi iberici – che non lo amavano – lo chiamavano Pepe Botella per via della sua passione per il vino.
Al tramonto dell’astro napoleonico trovò rifugio prima in Svizzera e successivamente in America. Risiedette per 17 anni a Bordentown, in New Jersey, costruendosi una grande proprietà che chiamò Point Breeze.
Bordentown si trova a meno di una trentina di chilometri da Pennington, dove sorge la Pennington School. E lì, per l’esattezza alla Silva Gallery of Art, si può visitare (su appuntamento) fino al prossimo 20 novembre la mostra From Waterloo to New Jersey: The Bicentennial of King Joseph Bonaparte’s Escape to America, organizzata per commemorare il bicentenario della battaglia di Waterloo.
Si tratta della prima esposizione di ampio respiro di opere d’arte e oggetti appartenuti a Giuseppe Bonaparte allestita negli Stati Uniti. Mette insieme due distinte collezioni: quella di Peter Tucci (membro del Board of Trustees della Pennington School) raccoglie memorabilia come lettere originali, arredi, monete e libri, mentre la seconda è composta da reperti rinvenuti nel sito di Point Breeze dall’archeologo Richard Veit, professore di antropologia alla Monmouth University (compartecipe dell’organizzazione della mostra).
Giuseppe non morì però negli Stati Uniti: tornato infatti in Europa, si stabilì a Londra nel 1832. Nove anni dopo si sarebbe spento a Firenze. Riposa insieme ai fratelli Napoleone e Girolamo all’Hôtel national des Invalides a Parigi.
Saul Stucchi
Didascalie:
– particolare della scrivania di Giuseppe Bonaparte
– una porcellana appartenuta all’ex sovrano di Napoli e di Spagna.
Info: www.pennington.org