Lunedì 6 luglio 2015. È la prima mattina del mio ritorno al Castello. Appena dopo le otto scendo per la colazione, che faccio con tutto comodo. Parto alle nove, e il sole si fa già sentire massicciamente. Scendo a Pelissane, svoltando sulla Statale per Salon. Trovo subito un distributore nel quale fare il pieno; mi…
Europa
Un giorno a Saint-Rémy-de-Provence tra Virgilio e Van Gogh – 2
Seconda e ultima parte del reportage di Marco Grassano su Saint-Rémy-de-Provence (leggi la prima parte). A poche decine di metri verso il paese, svolto a destra in un viale di pini che, tagliando un uliveto, conduce al Convento di San Paolo e all’annessa Casa della salute, dove Van Gogh si fece ricoverare quando se ne…
Un giorno a Saint-Rémy-de-Provence tra Virgilio e Van Gogh – 1
Mercoledì 8 luglio 2015. Dopo la consueta, gustosa colazione (prugne e pesche del frutteto di casa, un croissant caldo, marmellata sia di pesche che di ciliegie – pure casalinga: la signora Dominique la prepara nel “laboratorio” sotto il portico – spalmata su una croccante baguette, latte con cacao…) presa al tavolo di legno grigio nel…
Aspettando Madeleine a Salon de Provence
La sera di mercoledì 8 luglio 2015 assisto, nel semichiostro in pietra dell’arroccato Castello dell’Emperi, che domina Salon de Provence, allo spettacolo Ce soir j’attends Madeleine, allestito dall’attore-autore Guillaume Nocture “montando” una serie di canzoni di Jacques Brel, appartenenti all’intero arco della sua produzione discografica (1953-1977; il grande brussellese “si è assentato” per un cancro…
#CapCorse15: godersi la natura nel “dito” della Corsica
Il filosofo Seneca, che fu anche tragediografo e uomo politico, fu relegato in Corsica per otto anni, dal 41 al 49 dopo Cristo. L’imperatore Claudio volle sbarazzarsi di lui con l’esilio, mentre il predecessore Caligola avrebbe preferito una soluzione più radicale, ma non ebbe tempo di metterla in pratica perché venne assassinato. Ma sarebbe stato…
#CapCorse15: Passeggiata culturale per Bastia
Meravigliosa cosa, la cultura. A saperlo fare, le si dovrebbe elevare un canto di lode. La cultura, infatti, permette di scoprire nessi a prima vista invisibili tra situazioni, temi, persone, luoghi e tempi lontanissimi tra loro. Prendiamo per esempio il libretto di Antoine Galland intitolato Elogio del caffè: in italiano l’ha pubblicato vent’anni fa Sellerio….





