Grano, vite, olivo: è Roma, Roma antica e città eterna. Sulla salute della triade nessuno ha da obiettare – e se sì, ricoveratelo. I cosiddetti barbari che venivano da est, ci misero un po’ a farsene una ragione. All’ager preferivano la foresta. Mangiavano bestie più di quanto non facessero i romani prima monarchici e poi…
Biblioteca
Recensioni di libri di narrativa e saggistica, italiani e stranieri.
Simonetta Agnello Hornby ha presentato a Milano “Un filo d’olio”
Giovedì scorso, 9 giugno, la scrittrice Simonetta Agnello Hornby ha presentato alla Società Umanitaria di Milano il suo ultimo libro, Un filo d’olio, edito da Sellerio. L’incontro è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Nestore e la Fondazione Humaniter, ed è stato condotto dalla giornalista Valeria Gandus, mentre all’attrice Francesca Puglisi è toccato il compito…
Il denaro e il potere che ne deriva al centro di tre romanzi italiani
Il denaro, l’unico vero dio del presente, da noi più che altrove si direbbe: in fondo, a pensarci bene, nella narrativa italiana di questi tempi l’eco della forza reale che il denaro ha nel paese non si avverte quanto ci si aspetterebbe. Mi riferisco a ciò che emerge in maniera esplicita, nelle tracce diegetiche, nelle…
“Le calze rosa di Salaì” e quelle viola di Pietro C. Marani
Ieri sera a Milano Philippe Daverio e Flaminio Gualdoni hanno presentato, nella splendida cornice della Casa degli Atellani in Corso Magenta 65 (proprio di fronte a Santa Maria delle Grazie, col Cenacolo Vinciano) il nuovo libro di Pietro C. Marani, Le calze rosa di Salaì, edito da Skira. Quelle nella foto sono le calze, viola,…
Noto e Pitassio fanno il punto sul cinema neorealista italiano
La prima cosa che pensi sfogliando l’indice de Il cinema neorealista di Paolo Noto e Francesco Pitassio è che parliamo davvero di un altro mondo. Gi attori presi dalla strada per esempio: basterebbe già questo per ritenere oggi il neorealismo una pratica, una poetica impossibile. Sarà noiosissimo ripeterlo, ma il mondo nella versione che oggi…
Torna lo Strega tra coccodrilli e giovani autrici “paleofreak”
Ci risiamo: torna lo Strega. Ogni anno aspettiamo di vedere se si smentisce. Se Mondadori va a prendere il fresco chessò, al Gianicolo. Nel caso, spetterebbe a Mario Desiati, candidato dell’annata. Immaginiamo non ne abbia alcuna voglia, anche perché a Segrate hanno fatto un romanzo migliore di quelli che di solito presentano al premio. S’è…





