Il libro IV si apre con una scena domestica. Il lettore non si lasci ingannare dai particolari di colore con cui il poeta descrive la dimora degli dei: l’oro profuso nell’arredamento non cambia la natura dei suoi abitanti, mossi da passioni squisitamente umane. Riunite a banchetto, infatti, le divinità finiscono con il diventare spettatrici di…
Biblioteca
Recensioni di libri di narrativa e saggistica, italiani e stranieri.
Due buoni libri aiutano a fare il punto su Giuseppe Mazzini
Il centocinquantenario dell’unità d’Italia si è lasciato passare a grande velocità fatta eccezione per il solito intrattenimento a uso e consumo dello spettacolo per il quale ogni occasione è buona, compreso quello delle cosiddette istituzioni, inadeguate come e peggio di sempre a dire alcunché di sensato sul Risorgimento – a farne argomento di pubblica discussione…
ESTATE CON L’ILIADE. Libro III: Paride dà il meglio di sé a letto
Pranzo al centro commerciale: il vociare sgraziato che fa da sottofondo mi ricorda che lo shopping è la battaglia in cui siamo impegnati pressoché quotidianamente. Il libro terzo dell’Iliade si apre col fragore dei Troiani in marcia, in forte contrasto col silenzioso procedere dei Greci (facessimo tutti come i Greci, quando ci muoviamo col carrello…
ESTATE CON L’ILIADE. Libro II: Tersite ha torto perché è brutto
Una tropicale nottata brianzola passata a rigirarsi nel letto consente di immedesimarsi senza alcuno sforzo con il disagio che Zeus patisce a inizio del secondo libro: l’insonnia. Il pensiero di come vendicare Achille lo tormenta per tutta la notte, mentre gli altri dei se la dormono beati (è il caso di dire). E allora che…
ESTATE CON L’ILIADE. Libro I: Guerra di parole nel campo acheo
Luglio offre l’occasione giusta per ricordare i buoni propositi formulati all’inizio dell’anno. La mia lista personale comprendeva (e tutt’ora comprende, dato che in pratica nessuno ne è stato spuntato) lo studio dello spagnolo, imparare a fare la pasta in casa, tornare ai 75 chilogrammi di un paio di decadi fa (obiettivo in palese conflitto col…
Il Cinquecento italiano fu una selva di corna tra pennelli e scalpelli
La traccia più divertente di queste storie del critico e storico dell’arte Carlo Adelio Galimberti, di queste biografie intraviste dalla specola esclusiva dell’eros dei grandi dell’arte italiana del Cinquecento (non esattamente una roba di secondo piano) ha a che fare, brutalmente, con le corna. Il tradimento, paventato, sospettato, realizzato rende sapidissime e talora patetiche le…





