Giulio Bollati, editore fra i più importanti del ‘900, fondamentale nella casa editrice Einaudi dei suoi anni migliori, poi passato attraverso Il Saggiatore, Mondadori, poi di nuovo Einaudi e infine nella casa editrice che ancora oggi porta il suo nome assieme a quello di Boringhieri – intellettuale e non mercante, è stato fra le altre…
Biblioteca
Recensioni di libri di narrativa e saggistica, italiani e stranieri.
Un rosario di dolori e noie la vita perfetta di William Sidis
Non una biografia romanzata ma un romanzo vero che lavora di immaginazione: partendo da ciò che si conosce dell’uomo che ha registrato il più alto quoziente intellettivo (QI) della storia, il danese Morten Brask racconta La vita perfetta di William Sidis, bimbo che in tutta evidenza tale non fu mai se è vero che leggeva…
Il diario di Gradowski da Auschwitz o l’impossibile ricerca del lirismo
Auschwitz sembra una metafora della ricerca scientifica – nonostante la sensazione da parte di molti di saperne parecchio, per aver letto parecchio, resta sempre un oltre che non intende esaurirsi. Scrive Elie Wiesel: “Di Auschwitz non si saprà mai tutto perché alcuni accadimenti sembrano destinati a rimanere senza parole”. Avrebbe aggiunto Primo Levi che ai…
Il Giorno della Memoria: in ricordo degli orfani di Lodz, due volte vittime
“Forse in primo luogo per questa ragione, io rinnego il Giorno della Memoria: non mi appartiene, non gli appartengo, non riguarda me e la mia, di memoria”. Lo ha scritto recentemente Elena Loewenthal, ebrea torinese. “La mia memoria non comunica. Malgrado la mia vicinanza estrema e quotidiana, provo una frustrazione terribile che è la conseguenza…
Sherlock Holmes si nasconde in Giappone. Ma non smette di indagare
Chi è l’investigatore più famoso del mondo? Elementare, mio caro lettore: Sherlock Holmes! Nonostante abbia abbondantemente superato il secolo (la sua prima avventura – Uno studio in rosso – venne pubblicata nel 1887) e sia addirittura morto, ma solo per resuscitare miracolosamente sulla scia delle vibranti proteste dei suoi lettori, gode ancora di ottima salute….
C’è aria di decadenza: la situazione è ottima per leggere i Buddenbrook
Non so cosa ne pensiate voi, ma io sento – da lungo tempo – un’aria di decadenza che si fa sempre più intensa. Per cercare di comprenderne le ragioni e immaginare possibili sviluppi, approfondirò nei prossimi mesi un tema centrale nella storiografia dell’antichità: la caduta dell’impero romano. Il progetto consiste nella lettura (e conseguente recensione…





