Non so voi, ma io sono sempre circondato dai libri. E nei prossimi mesi – per ragioni che non sto a spiegare per non annoiarvi – lo sarò ancora più del solito. Questo periodo di intensa vicinanza fisica ai libri lo considero dunque un’ottima occasione per riprendere in mano Il manoscritto di Stephen Greenblatt, edito…
Biblioteca
Recensioni di libri di narrativa e saggistica, italiani e stranieri.
ODISSEA Libro 12: Slalom tra Sirene, Scilla le Vacche del Sole
Eccoci arrivati al dodicesimo libro dell’Odissea. Tornato dall’Ade all’isola di Circe, con i compagni Ulisse dà sepoltura all’incauto Elpenore e per tutto il giorno mangia e beve su invito della maga. Quando scende la sera, i due si sdraiano in un luogo appartato per poter parlare tra loro tranquillamente. Circe predice all’eroe l’incontro con le…
ODISSEA Libro 11: Nell’Ade Ulisse si aggiorna su passato e futuro
Le lacrime sono probabilmente le vere protagoniste dell’undicesimo libro dell’Odissea: la discesa all’Ade (o Nekyia) di Ulisse è infatti una navigazione in un mare di pianto. Dopo un giorno di vento propizio, la nave di Ulisse approda ai confini dell’Oceano, nella terra dei Cimmeri. Arrivato con i compagni nel luogo indicato da Circe, l’eroe offre…
Dopo due secoli Napoleone torna a Torino. Al Salone del Libro
Venerdì 17 maggio sarà presentata al Salone del Libro di Torino la guida a I luoghi di Napoleone. Un viaggio tra Liguria, Corsica, Sardegna e Toscana, realizzata dai giornalisti Federica De Luca e Saul Stucchi (direttore di ALIBI Online) e pubblicata da Touring Editore per la Provincia di Lucca, nell’ambito del progetto europeo Bonesprit.L’appuntamento è fissato per…
“Storia culturale del clima”: un bel viaggio in tutte le ere del mondo
Se non sbagliamo immaginando interessi storico-geografici nei lettori di ALIBI, possiamo forse permetterci di suggerirgli un libro tanto serio quanto godibile alla lettura. La Storia culturale del clima scritta da Wolfgang Behringer è uno studio equilibrato – se è lecito l’aggettivo – nel punto di vista (a proposito del che fare), e rigoroso come apporto…
Perché i tedeschi e gli ebrei? Per invidia e autoemancipazione
Perché i tedeschi? Perché gli ebrei? Di certo la seconda domanda ha avuto un peso più grande della prima. Non solo per la necessità (sincera o costretta dal pudore culturale) di inforcare gli occhiali delle vittime. Molta letteratura storiografica sull’argomento proviene dal mondo accademico tedesco e l’implicazione onesta di una responsabilità collettiva non poteva che…





