Notoriamente i sequel riescono meno bene della “prima storia” e questa regola vale anche per i film d’animazione. Tuttavia ci sono casi in cui il secondo episodio risulta godibile e merita appieno il costo del biglietto, come questo Kung Fu Panda 2 appena arrivato nelle sale cinematografiche italiane.
La regia porta la firma di Jennifer Yuh, già disegnatrice della precedente avventura dell’impacciato panda con la passione per il kung fu. Questa volta Po si trova alle prese, più che con il pavone Lord Shen, con una crisi d’identità che improvvisamente lo rende fragile e scava un vuoto dentro di lui (no: non è solo fame!).
“Chi sono?” si domanda più volte Po – ancora doppiato in italiano da Fabio Volo – e prima di trovare una risposta a questa fondamentale domanda di sapore esistenziale, dovrà attraversare la Cina, combattere contro la potenza di fuoco del pennuto Shen e soprattutto ritrovare fiducia in se stesso. “Tutto è possibile, quando hai la pace interiore”: questo è l’insegnamento della storia, ma ovviamente è più facile a dirsi che a farsi.

Po può contare sui compagni del primo episodio, a cominciare da Tigre (che stia nascendo del tenero tra i due è più di un’impressione… e del resto la conclusione del film chiaramente anticipa il tema della terza parte) e da Maestro Shifu, mentre dovrà penare non poco per ottenere l’aiuto di altri maestri del kung fu, rimasti prigionieri della paura più che della gabbia vera e propria in cui sono stati rinchiusi.
Ma sarà grazie all’incoraggiamento della capra veggente che Po saprà scavare dentro i propri ricordi infantili per affrontare ed elaborare il trauma che lo blocca. Solo vincendo i demoni che alimenta nel suo cuore troverà la pace interiore e potrà cogliere al volo una goccia di rugiada per posarla delicatamente a terra. Lui, salvato dalle acque, è ora pronto per salvare la Cina dal fuoco mortale di Shen.

Dal punto di vista stilistico il sequel si caratterizza per un abbondante, ma sempre magistrale, ricorso a scene di forte chiaroscuro, con il fuoco e i suoi bagliori infernali a fare da protagonista. I panorami sono semplicemente spettacolari e le scene di combattimento arrivano ad altezze di virtuosismo, tanto che a volte si fa fatica a seguirne le evoluzioni.
Non sono rari, ma neppure frequentissimi, i momenti che destano una risata: si può dire che questo seguito è più “serio” del primo episodio, forse perché “mira” a un pubblico mediamente più adulto.
Saul Stucchi
KUNG FU PANDA 2
Regia: Jennifer Yuh
Sceneggiatura: Jonathan Aibel, Glenn Berger
Voci originali: Jack Black, Angelina Jolie, Jackie Chan, Seth Rogen, Lucy Liu, David Cross, Gary Oldman, Jean-Claude Van Damme, Dustin Hoffman, Michelle Yeoh, Victor Garber, James Hong