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Voi siete qui: Biblioteca » Da Sellerio “In tempo reale” di Tonio Schachinger

21 Luglio 2026

Da Sellerio “In tempo reale” di Tonio Schachinger

In tempo reale di Tonio Schachinger (tradotto da Francesca Gabelli per Sellerio) inizia con il racconto del primo giorno di scuola nel liceo d’élite, il Collegio Marianum, che in realtà è il celebre Theresianum di Vienna.

Chi vuole trovare assonanze musiliane rimarrà deluso. Anche gli insegnanti non sono gli stessi del romanzo di Robert Musil. Il professore Dolinar, l’insegnante di Till, il protagonista di questo romanzo, si dimostra provinciale, sadico, piccolo borghese e misantropo, incapace di poter trasmettere ai suoi studenti il valore della letteratura. Anche perché in lui, come in altri componenti del corpo docente, si trovano quelle inquietanti tracce di nostalgismo passatista che segnalano ancora la cultura post-nazista che ha formato le generazioni precedenti dell’Austria.

Neanche i giovani dell’internato, ricchi e annoiati, sono gli stessi che raccontava Musil. Sono molto più interessati alla saga di Harry Potter che alla grande tradizione tedesca. Sono studenti che evadono dalla realtà e piuttosto che aprirsi ad essa sono anestetizzati.

Pochi i momenti di socievolezza, legati alle trasgressioni giovanili, prima fra tutte la marijuana, gli spritzer. Il loro vero e unico interesse sembra la passione per i videogiochi, a cui dedicano ogni momento del loro tempo libero dalla scuola e per gran parte delle notti.

Till diventa addirittura un campione a livello mondiale del videogame Age of Empire 2 (AoE2). È nella lista dei primi dieci al mondo, scelto in un campionato internazionali.

Till appartiene a una generazione più spregiudicata, più informale e disinvolta. Lo scrittore sa raffigurare bene gli anni della pubertà e dei primi amori di Till, anzi del primo amore, per Feli, ovvero Felicité Exner, con una terribile madre e un padre alquanto sfuggente.

Anche Till ha problemi con la madre e ancora adolescente vive male la morte prematura del padre con cui non riesce a trovare un colloquio: una conciliazione diviene possibile solo quando a diciotto anni gli viene consegnata l’eredità paterna e lui, solo leggendo le lettere, le e-mail, gli appunti del padre, lo ritrova in sé.

Poi, inesorabile, giunge il Covid. L’epidemia del Covid contribuisce a isolare Till e la sua fidanzata, facendogli trascorrere le giornate a letto e a gareggiare tra giochi al video e anche a letto. Till è felice. Non deve più andare a scuola, non deve mai più lasciare Feli. Non immagina com’è quando una relazione finisce e tutti i segreti e le tenerezze svaniscono in un colpo solo, dal presente, dal futuro e dal ricordo.

Till non sa fare altro che pensare e a vivere alla giornata. Vive in un presente continuo, che non prevede la fine di un amore o la consapevolezza del domani. E così si avvicina alla fine, nella lieve amarezza del disincanto, intanto si avvicina la maturità, sia quella dell’esame finale della scuola, sia quella della vita. L’adolescente si trova ad affrontare la perdita del padre, col quale non ha saputo avere un rapporto di fiducia e di confidenza.

Molti i riferimenti nel romanzo a Thomas Bernhard. Ad un certo punto Tonio Schachinger cita il suo «Il nipote di Wittgenstein con la copertina verde scuro […] il suo libro più tenero». Il romanzo è ricco di altre citazioni letterarie e di altri riferimenti alle opere di Bernhard che Till deve proporre a Dolinar dopo la lettura obbligata dei classici austriaci dell’Ottocento, da Stifter a Marie Ebner-Eschenbach.

Il romanzo è anche il resoconto della società austriaca; si racconta infatti lo scandalo che porta alle dimissioni del vicecancelliere Heinz-Christian Strache, il leader del partito di estrema destra, la FPÖ, implicato, a Ibiza, in un affare di corruzione a favore della Russia. Come le dimissioni del giovane e promettente cancelliere Kurz del Partito Popolare, per falsa testimonianza.

In tempo reale di Tonio Schachinger è stato candidato allo Strega Europeo 2026.

Claudio Cherin

Tonio Schachinger
In tempo reale
Traduzione dal tedesco di Francesca Gabelli
Sellerio
Collana Il contesto
2025, 400 pagine
17 €

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